Nella Città di Grottaglie si trova un imponente monumento dedicato ai caduti nei due conflitti mondiali che hanno lacerato l’Italia nel corso del primo novecento. Si tratta di una opera che rende onore ai morti durante la prima guerra mondiale e la seconda guerra mondiale.

Il Monumento ai Caduti di Grottaglie è composto da un’esedra (incavo semicircolare) e da un gruppo marmoreo. Nella fascia superiore dell’esedra si legge una frase in latino; PATRIA VELUTI MATER HEROAS SUMMA TUETUR PIETATE (Traduco: la Patria, come una madre, protegge gli eroi con infinita pietà), mentre in basso al centro dell’esedra ecco il gruppo di marmo con cinque sculture: a sinistra una donna seduta con un bambino di tenerissima età in braccio, quindi una donna che cinge un uomo simile ad un morto; su un piano differente una grande statua di Gesù che benedice con la Sua destra.

Le sculture poggiano su di un basamento prismatico a base rettangolare e sulla sua parte frontale vi è l’iscrizione. Il monumento è situato in una vasta area, attualmente chiusa da un cancello (all’origine non lo era, vedi foto), adornata da aiuole con alberi e piante e vi si accede attraverso una larga scalinata con 7 gradini.

La fabbrica è dedicata anche ai numerosi cittadini di Grottaglie morti durante i bombardamenti del 4 giugno e del 29 luglio 1943.
Fu inaugurato il 09/11/1958 dall’allora sindaco Peluso.
Per completezza di informazione: il disegno del monumento è del famoso architetto del fascismo, Piacentini, mentre il gruppo è di Sergio Sportelli.

L’iscrizione di cui sopra fu composta dal celebre latinista Ettore Paratore.

(Suggestiva foto di Ciro De Vincentis)