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Il sole fa capolino e si specchia in questo gioiellino di piazzetta che ospita,a Grottaglie, la Chiesa di S.Lucia e il palazzo De Felice e te li trovi di fronte dopo aver percorso i sinuosi meandri delle viuzze grottagliesi di quel bellissimo e suggestivo nostro centro storico caratterizzato dalla bianca calce e dalle caratteristiche “nchiosce”.

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Il palazzo, il cui primo piano fu costruito intorno al 1767 in stile barocco, ha un ingresso imponente con ai lati del portone due belle colonne; al di sopra di esso, un balcone dalle ringhiere panciute,tipiche dell’epoca e, all’interno, un vasto giardino cinto da un colonnato con un pozzo centrale. E’ stato restaurato di recente dal Comune di Grottaglie che ha istituito la Pinacoteca Comunale ospitando mostre d’arte moderna e contemporanea. Ospita,anche, la sezione locale del Gal-colline joniche.

Le prime notizie del culto si hanno verso il 1558 con la visita a Grottaglie del vescovo Brancaccio che approvò la ristrutturazione, secondo le notizie dell’epoca, di una chiesa già esistente. Negli anni venti lo stesso problema di ripresentò e si procedette alla raccolta di fondi tra il popolo su sollecitazione del sacerdote don Vito Traversa. Nelle more della costruzione,per i tempi tecnici occorrenti, la statua fu trasferita ed allocata nella chiesa di Santa Maria La Serra,via Mastropaolo, oggi sconsacrata ed adibita a deposito.

I lavori iniziarono nel 1924 con i fondi raccolti sempre sotto la guida di Don Vito Traversa e il pittore Emanuele De Giorgio,come ho già avuto modo di scrivere, affrescò la lunetta esterna sul portone d’ingresso. La campana nel campanile e’ in “Do diesis”, come quelle tibetane.

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