
La provincia di Taranto è sempre più spesso al centro delle cronache per episodi di criminalità che, nelle ultime ore, sembrano alzare ulteriormente l’asticella della tensione.
Oltre alle numerose segnalazioni di furti in appartamento arrivate da diversi comuni del territorio, due assalti esplosivi ai bancomat – a Monteiasi e a Mottola – hanno scosso i cittadini a distanza di poche ore l’uno dall’altro.
Monteiasi, bancomat fatto esplodere in piena notte
A Monteiasi, nel cuore dell’abitato, nella notte tra lunedì 24 e martedì 25 novembre un gruppo di banditi ha preso di mira lo sportello bancomat della filiale Monte dei Paschi di Siena. L’esplosione, avvenuta intorno alle 3 del mattino, è stata avvertita distintamente in buona parte del centro abitato, svegliando molti residenti. 
Secondo quanto emerso, i malviventi avrebbero utilizzato la cosiddetta “tecnica della marmotta”, introducendo l’esplosivo nella fessura di erogazione delle banconote per poi far deflagrare il dispositivo. Il bancomat è andato distrutto e la deflagrazione ha danneggiato anche l’area circostante. Il bottino è ancora in corso di quantificazione, mentre i Carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere della zona. 
Non si esclude che l’assalto possa essere collegato ad altri colpi messi a segno di recente nel territorio ionico con modalità analoghe, alimentando l’ipotesi dell’azione di una banda organizzata.
Mottola, ordigno contro il bancomat: paura in viale Europa
A poche ore di distanza, un altro assalto è stato messo a segno a Mottola, dove nella notte un ordigno di notevole potenza ha fatto esplodere il bancomat della Banca Popolare Pugliese in viale/via Europa. L’esplosione ha provocato un forte boato, generando panico tra i residenti e causando danni alla struttura e ad alcune auto parcheggiate nelle vicinanze. 
Anche in questo caso, i banditi sono riusciti a fuggire con il bottino – in via di quantificazione – prima dell’arrivo delle Forze dell’Ordine. Le indagini sono in corso per verificare eventuali collegamenti tra il colpo di Mottola e quello di Monteiasi, sia per le tempistiche ravvicinate sia per le modalità operative.
