parlamento
Pubblicità in concessione a Google

La “sapienza degli antenati” e’ stata cosi’ grande che ancora oggi essa ci insegna tante cose ed i Greci sono stati maestri di civilta’ e i creatori di quella occidentale.

Pubblicità in concessione a Google

Leggiamo queste righe, tratte dagli Ἀποφθέγματα Λακωνικά ( Apophthégmata Lakoniká) di Licurgo,legislatore spartano, tra realta’ e leggenda, di 2800 anni fa circa: “Il legislatore Licurgo, vedendo che i suoi concittadini vivevano nella mollezza, decise di richiamarli a una condotta di vita più disciplinata e di renderli più virtuosi.
Così cominciò ad allevare due cuccioli di cane, nati dallo stesso padre e dalla stessa madre: al primo permetteva di starsene in casa, e lo abituava all’ingordigia. All’altro invece impartiva un severo addestramento, portandolo a caccia con sé.
Poi li portò in assemblea, pose davanti a loro degli ossi e altre prelibatezze, e contemporaneamente lascio libera una lepre.
Tutti e due si lanciarono sui loro obbiettivi abituali, e il secondo catturò la lepre.
Allora Ligurgo disse: “Come potete vedere, cittadini, questi sono nati dagli stessi genitori, ma poi sono diventati molto diversi in conseguenza del diverso modo di vivere; non vi sembra allora che l’educazione sia molto più impotante della nascita per produrre buoni risultati?”.
Altri invece dicono che non prese due cani nati agli stessi genitori, ma uno di razza domestica e un altro di razza adatta alla caccia, addestrò poi alla caccia quello di razza inferiore, e al secondo invece insegnò solo a riempirsi la pancia. Quando i due cani si precipitarono sugli obbiettivi a cui erano abituati, Licurgo fu certo di aver dimostrato l’importanza dell’educazione, in positivo e in negativo, e disse:”E’ lo stesso anche per noi cittadini: quella nobiltà di sangue che tanti ci invidiano e la nostra discendenza da Eracle non ci servono a nulla, se non ci dedichiamo alle imprese per le quali Eracle si è rivelato il più glorioso e il più nobile degli uomini; Perciò pratichiamo ed esercitiamo la virtù per tutta la vita!”.

Da riflettere!

Pubblicità in concessione a Google