
Nelle ultime settimane diversi sono stati gli aumenti annunciati, alcuni già operativi altri che lo saranno a breve. Tra questi si evidenziano gli aumenti e rincari sulle sigarette. Secondo quanto riportato sulla tabella aggiornata dallo Stato, si registrano rincari tra i 20 e i 50 centesimi a pacchetto, su diversi brand.
Il pacchetto di sigarette più costoso
Tra i marchi più costosi troviamo Marlboro, pensare che il costo delle varianti Blue Line, Gold, Silver Blue e White si attesta sui 6,80 euro a pacchetto. Così come Dunhill Red, Muratti Ambassador e Kent Surround. Seguono poi, tra i 6 e i 6,50 euro a pacchetto, marchi come Camel, Vogue, Merit, West, Pueblo, Peter Stuyvesant ed Esportazione.
Mentre il pacchetto di sigarette più costoso ha un costo di 7,20 euro a pacchetto è Dunhill International. Il brand premium prodotto da British American Tobacco, già noto per il suo posizionamento di fascia alta.
Il pacchetto di sigarette più economico
Invece, sempre secondo la tabella aggiornata, tra i marchi più economici troviamo Black Devil Yellow che, prodotte dall’azienda olandese Heupink & Bloemen, si attestano sui 4,40 euro a pacchetto. Stessa cifra per Corset Chic Lilac e Pink, che restano in fascia bassa.
Aumenti anche sul tabacco trinciato
Questi rincari hanno effetto non solo sui pacchetti di sigarette ma anche sul tabacco trinciato. Secondo la tabella aggiornata, le confezioni da 30 grammi si collocano tra i 7,80 e gli 8 euro. Mentre quelle da 40 grammi di marchi come Golden Virginia, Drum e Manila si attestano sui 10 euro: alcune varianti raggiungono anche gli 11 euro. Infine, i pacchetti da 70 grammi superano i 15 euro, con le confezioni di Marlboro che arrivano a toccare i 18,90 euro.
Questo rincaro pertanto copre tutti i tabacchi lavorati, dai pacchetti alle confezioni di tabacco trinciato, dai sigaretti ai sigari di fascia alta.
