
Taranto non dorme più al fresco. È questo uno dei dati più significativi emersi dall’Indice di Vivibilità Climatica 2026 pubblicato dal Corriere della Sera in collaborazione con iLMeteo.it, che analizza il clima delle province italiane attraverso diversi indicatori meteorologici. E il dato che riguarda il territorio ionico è particolarmente significativo: Taranto si piazza al terzo posto in Italia per numero di notti tropicali, preceduta soltanto da Reggio Calabria e Palermo.
Cosa sono le notti tropicali
Per “notte tropicale” si intende una notte in cui la temperatura minima non scende sotto i 20 gradi. Nell’indagine vengono considerate le ore comprese tra le 21:00 e le 08:00 del mattino. Si tratta di una condizione sempre più frequente nelle città del Sud Italia e rappresenta uno degli effetti più evidenti del cambiamento climatico in atto.
Secondo la classifica pubblicata dal Corriere della Sera, Taranto ha registrato 113 notti tropicali, praticamente oltre tre mesi all’anno trascorsi senza un reale raffrescamento notturno. Davanti al capoluogo ionico troviamo soltanto Reggio Calabria con 114 notti e Palermo con 113.
Quando il caldo non dà tregua nemmeno di notte
Se durante il giorno le temperature elevate possono essere mitigate dalla brezza marina, durante la notte il problema diventa ancora più evidente. Il mancato abbassamento delle temperature influisce sulla qualità del sonno, aumenta il disagio fisico e può avere conseguenze soprattutto per anziani, bambini e persone particolarmente fragili.
Gli esperti considerano l’aumento delle notti tropicali uno degli indicatori più significativi del riscaldamento climatico che sta interessando il Mediterraneo e gran parte dell’Italia meridionale.
Taranto sul podio nazionale
Il dato conferma una tendenza già osservata negli ultimi anni. Le province del Sud e delle isole risultano sempre più esposte a periodi prolungati di caldo intenso, con temperature elevate che persistono anche durante le ore notturne.
La posizione geografica di Taranto, affacciata sul Mar Grande e sul Mar Piccolo, contribuisce a creare condizioni climatiche particolari che favoriscono il mantenimento di temperature elevate anche dopo il tramonto.
🥇 Reggio Calabria – 114 notti
🥈 Palermo – 113 notti
🥉 Taranto – 113 notti
Un segnale del cambiamento climatico
Se da un lato il clima mite rappresenta da sempre uno degli elementi distintivi della Puglia e della costa ionica, dall’altro l’aumento delle notti tropicali e delle ondate di calore evidenzia come il cambiamento climatico stia modificando in modo sempre più evidente le condizioni meteorologiche del territorio.
Il podio nazionale conquistato da Taranto in questa particolare classifica non rappresenta infatti un primato positivo, ma un indicatore che conferma come le estati ioniche siano sempre più vicine a caratteristiche tipiche dei climi subtropicali.
Fonte: Indice di Vivibilità Climatica 2026 pubblicato dal Corriere della Sera e iLMeteo.it.
