
Di truffe online e dal vivo si sente parlare molto spesso, anche perché si tratta di un fenomeno in costante evoluzione e trasformazione, in grado di adattarsi alla contemporaneità. Accanto a schemi che si ripetono, resi noti dai servizi di informazione, vi sono nuove modalità di raggiro, sempre più sottili. Stare in guardia ed essere informati, talvolta non basta.
Arrivata anche a Grottaglie, come avvisa Confconsumatori sulle sue pagine social, la truffa dei finti appartenenti alle forze dell’ordine. La scena è sempre la stessa: arriva una telefonata di qualcuno che si finge un carabiniere o poliziotto, racconta di un incidente occorso a un proprio parente. Dopodiché si presenta presso l’abitazione del malcapitato per farsi consegnare denaro in contanti.
Negli ultimi mesi è stata denunciata da più parti anche un altro tipo di truffa, perpetrata attraverso l’affissione di falsi avvisi presso i condomini di Grottaglie. Questi avvertono gli abitanti del fatto che saranno effettuati controlli dalle autorità e dunque avanzano l’invito di accogliere gli incaricati e tenere a disposizione documenti e dati personali. I manifesti in questione sono resi più credibili da una finta intestazione del Ministero dell’Interno.
Allerta online con giochi e investimenti
Sono in aumento in Puglia, come segnalato dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, i reati legati al trading online. Si tratta di un fenomeno particolarmente insidioso, poiché quello degli investimenti online è un mondo in cui chi decide di entrare, ha difficoltà a districarsi e dunque spesso si affida a figure di trader esperti. E proprio sul bisogno di un intermediario che si creano le condizioni ideali per il proliferare delle truffe.
Il raggiro generalmente nasce da un contatto diretto tra la vittima e il sedicente trader attraverso piattaforme social. La possibilità di giocare nei mercati delle criptovalute e del trading, porta alla registrazione su una piattaforma online gestita dai cybercriminali. La vittima viene spinta a investire somme di denaro, dietro la promessa di guadagni elevati in breve tempo. Ricordiamo che per investire in sicurezza, è fondamentale scegliere solo broker presenti negli elenchi ufficiali della CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), che vigila sugli intermediari in Italia.
Un altro ambito che si presta facilmente ad essere truffati proprio per la sua natura di mondo virtuale è quello del gioco online. In questo caso, la raccomandazione è quella di rivolgersi esclusivamente ai siti di gioco legali con una regolare concessione dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli. Diffidare invece da tutti gli altri portali, che non essendo autorizzati, possono essere siti truffa che mirano a far iscrivere gli utenti e ricaricare un conto di gioco fasullo.
A chi voglia entrare nel mondo del trading online o del gaming a distanza, ci sentiamo di consigliare il sito Truffa.net diventato un’autorità italiana nella lotta contro le truffe nel gioco d’azzardo e sugli investimenti.
A volte ritornano
Alcuni tipi di truffa, dopo lunghi periodi di pausa, ritornano, probabilmente perché passano in secondo piano tra le notizie e vengono dimenticate facendo abbassare l’attenzione e le difese. È il caso della truffa, diffusasi diversi anni fa e ora di nuovo virale, per scoprire chi ti sta spiando su Facebook. Questa viene effettuata tramite un post sponsorizzato che appare sulla piattaforma social. Un messaggio che desta sicuramente molta curiosità, ma che è solo un modo per spingere a cliccare su un link e mettere a rischio i propri dati.
Non che si possa stare tranquilli lontano dai social. Infatti ritorna la truffa dello specchietto, pratica diffusa in tutta Italia, che a ondate riappare anche a Grottaglie. Lo schema è classico: un’auto si ferma riferendo di un presunto urto subito da un’altra auto, con danneggiamento allo specchietto. Ne nasce una discussione durante la quale i truffatori, generalmente in coppia, convincono il malcapitato a offrire una somma in contanti come risarcimento, per chiudere subito la questione.
