
Nelle ultime ore l’INGV ha registrato più scosse in mare nel Mar Ionio Settentrionale, nel tratto di Ionio “tra Puglia e Calabria” (area offshore), con due eventi più evidenti oggi e una scossa già ieri.
Le scosse principali (dati INGV)
Ecco i principali eventi segnalati dall’Osservatorio Nazionale Terremoti:
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15 gennaio 2026 – ore 07:02 (Italia): magnitudo mb 4.3, profondità 15 km, coordinate 38.6701 – 18.0505.
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15 gennaio 2026 – ore 09:14 (Italia): magnitudo ML 3.7, profondità 94 km, coordinate 38.5318 – 18.1948.
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14 gennaio 2026 – ore 14:34 (Italia): magnitudo ML 3.1, profondità 30 km, coordinate 38.6458 – 18.0653.
Nota: le sigle mb e ML indicano scale/metriche diverse di magnitudo; i valori possono essere aggiornati/rivisti nelle ore successive dalle sale operative.
È normale sentirle fino a terra?
Quando l’epicentro è in mare e/o l’ipocentro è molto profondo (come nel caso dei 94 km), spesso l’energia percepita in superficie diminuisce. In Puglia e lungo la costa ionica calabrese, comunque, alcune persone potrebbero avvertire un lieve tremore, soprattutto ai piani alti o in condizioni di silenzio.
Cosa fare se avverti una scossa
Le indicazioni ufficiali della Protezione Civile restano le stesse, anche quando l’epicentro è in mare:
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Se sei al chiuso: riparati vicino a una parete portante o sotto un tavolo robusto; evita scale e ascensori.
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Dopo la scossa: esci con prudenza (meglio con le scarpe), allontanati da edifici/strutture potenzialmente pericolanti e verifica le condizioni di chi è con te.
Dove seguire gli aggiornamenti
Per dati in tempo reale e schede evento: portale terremoti INGV e ricerca dedicata.
Se hai avvertito la scossa a Grottaglie o nei comuni vicini, puoi segnalarci zona e orario (anche in forma anonima): è utile per capire la percezione sul territorio.
