«Dopo anni in cui le regole del Patto di stabilità interno hanno fortemente limitato la capacità di investimento degli enti locali, determinando una fortissima riduzione della spesa in conto capitale delle Amministrazioni del territorio, gli investimenti in opere pubbliche tornano, finalmente, ad essere possibili.» Lo ricorda una nota dell’Ance, l’Associazione dei costruttori Edili di Confindustria Taranto.

«Nei giorni scorsi – prosegue la nota – l’ANCE Taranto ha scritto a tutti i Sindaci dei Comuni ionici per evidenziare l’opportunità che oggi è offerta dal superamento del patto di stabilità, avvenuto con la manovra di finanza pubblica 2016, creando le condizioni per sbloccare gli investimenti in opere pubbliche. Il passaggio al pareggio di bilancio pone fine, infatti, a un meccanismo contabile che, introducendo vincoli ottusi e impedendo alle amministrazioni di spendere le risorse disponibili in cassa, ha ostacolato la realizzazione di interventi utili per tutto il territorio. Spetta quindi ora ai Sindaci il compito di decidere, nel bilancio di previsione che sarà adottato entro il prossimo 30 aprile, come sfruttare i nuovi margini finanziari aperti dalla riforma investendo nel territorio e pagando le imprese. Una decisione importante che deve favorire quelle scelte in grado di rimettere in moto il settore delle costruzioni, duramente penalizzato da anni di blocco della spesa, e migliorare la competitività del territorio.

Dopo anni di battaglie e denunce sugli effetti distorsivi e dannosi del patto di stabilità, che hanno visto impegnate a livello nazionale Ance e Anci, è stato dunque raggiunto un importante risultato, ma adesso bisogna dimostrare di saper vincere questa sfida.»

Per Antonio Marinaro, Presidente di Ance Taranto, non ci sono dubbi: “le risorse che si sono liberate devono essere destinate agli investimenti e ai pagamenti alle imprese, perché solo così saremo in grado di recuperare crescita economica e occupazione. Per quanto di nostra competenza, vigileremo affinché questa occasione non vada sprecata ma siamo certi che i nostri Sindaci sapranno cogliere l’importante opportunità che oggi si presenta dando nuovo impulso ai necessari investimenti di cui questo territorio ha assoluto bisogno”.