zanzara
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Arriva il caldo ed eserciti di piccoli insetti con i loro pungiglioni si preparano all’attacco, e noi, di contro, ci prepariamo a difenderci. Chi vincerà? Noi? Le zanzare? La battaglia sta per iniziare! Ed ecco che si comincia a prepararsi sia alla difesa che all’attacco! Ma come?

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Normalmente la lotta alle zanzare si risolve uccidendole: i più audaci a mani nude, o con stracci, o con le lampade che le fulminano, speciali racchette con reti elettrificate c’è chi si munisce di vari insetticidi, in varie formulazioni: spray, creme, per il corpo, piastrine o stick o bombolette per gli ambienti… questa soluzione però non sempre è efficace e può essere causa di inquinamento minacciando la salute anche dell’uomo, allora si ricorre a rimedi naturali, tradizionali o innovativi, per le zanzare tradizionali e per la “famigerata” zanzara tigre … Ma cerchiamo di conoscere questi piccoli nemici per difenderci correttamente e soprattutto prevenire l’assalto alla nostra pelle.

Le zanzare comuni pungono per lo più di notte, mentre la zanzara tigre punge di giorno. Le zanzare possono raggiungere il nostro corpo anche al buio grazie al loro sviluppato senso dell’odorato, e quindi riconoscono la direzione da cui proviene una sostanza odorosa. Sono attirare da varie sostanze che il nostro corpo emette. Ma questi piccoli vampiri, responsabili di punture irritazioni, reazioni allergiche, e nei casi più gravi infezioni e malattie virali, hanno il loro ruolo in natura come tutte le specie, e quindi se esistono, hanno la loro funzione. Il loro rapporto con l’uomo è pessimo, mentre in natura esse sono la base della catena alimentare per molte specie animali: (rane, pipistrelli, rondini…); quindi partecipando all’economia generale dell’ecosistema non andrebbero estinte ma soltanto diminuite in termini di quantità.

Per frenare la diffusione delle zanzare, è fondamentale la prevenzione, ognuno deve impegnarsi per eliminare i ristagni d’acqua, anche temporanei; sono infatti questi i luoghi in cui le zanzare depongono le uova. Pur combattendole, l’uomo è responsabile a sua insaputa della diffusione delle zanzare per avere messo a loro disposizione dei luoghi in cui riprodursi indisturbate: i depositi e i ristagni di acqua, che siano essi nei sottovasi, nelle cataste dei copertoni delle ruote per automezzi, nelle pozzanghere, nei bidoni per la raccolta di acqua piovana, nelle vasche ornamentali, nei tombini… Nel nostro piccolo, possiamo difenderci dalle zanzare con delle piccole accortezze da mettere in pratica nel nostro orto sul balcone. I sottovasi sono un luogo utilizzato dalle zanzare per riprodursi. L’acqua che si deposita nel sottovaso dopo l’innaffiatura crea un ambiente ideale di riproduzione: le zanzare lo scelgono per deporre le uova e far crescere le larve.

Quindi il primo accorgimento è quello di tenere asciutto il sottovaso, eliminando il liquido in eccesso o forando il sottovaso (per chi può..a seconda della pavimentazione). Eliminare o svuotare qualunque altro recipiente in cui può ristagnare l’acqua tipo secchi o innaffiatoi. Altro rimedio è l’introduzione del rame (fili, monetine..) in quanto altera il metabolismo delle larve delle zanzare, tuttavia dopo un po’ di tempo perde di efficacia. Un altro suggerimento è quello di aggiungere dell’olio di semi nei sottovasi che forma una pellicola e impedisce alle larve la risalita in superficie e la respirazione Esistono varie piante la cui coltivazione dovrebbe essere incrementata su terrazzi e giardini, perché con le loro caratteristiche odorose tengono lontane le zanzare: i gerani, la lavanda, la citronella, il basilico, il timo, il rosmarino …

Se tutto ciò dovesse essere insufficiente, proteggersi ulteriormente con le zanzariere sempre chiuse per evitare l’accesso in casa a questi fastidiosissimi insetti, utilizzare gli insetticida in commercio facendo attenzione a non abusarne, prediligere rimedi naturali quali la candela alla citronella, la spirale insetticida al geranio (il noto Zampirone); ottimi repellenti sono anche il bergamotto e l’aglio.

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