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«L’attrattività può rivelarsi un formidabile volano per valutare investimenti nel settore del turismo, ma è solo un territorio dotato di infrastrutture, anche leggere, con cittadini contenti dei servizi forniti che può trasmettere una vera e profonda immagine positiva a chi viene a visitarlo.» Così il presidente di ANCE Confindustria Taranto, Paolo Campagna, che interviene sul progetto del Consorzio Marina di Pulsano che prima dell’avvento della stagione estiva ha voluto proporre al Comune di Pulsano un sostanziale cambio di rotta sulla fruizione di quel bellissimo litorale.

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«Non sono mancate le polemiche contro i parcheggi debellati sul lato costa e sulla nascita di una piccola pista ciclo-pedonale a ridosso dell’attuale lungomare, ed è proprio per questo che l’associazione di categoria che all’interno di Confindustria riunisce le aziende che si occupano di costruzioni e riqualificazione urbanistica, interviene.
I cittadini ma anche i pochi commercianti che si oppongono ancora oggi a questa piccola rivoluzione civile – spiega Campagna – dovrebbero essere felici di questo intervento promosso da privati e poi sposato dall’ente civico, perché nel percorso di circa due chilometri in cui è sorta la pista non solo si recupera la vista dell’affaccio a mare, ma si offre l’opportunità a cittadini e turisti, anche quelli con mobilità ridotta o alle famiglie con passeggino, di fruire di una delle maggiori attrattività territoriali.

Si tratta – continua il presidente di ANCE Taranto – di una infrastruttura leggera, che forse si sarebbe potuta realizzare meglio, che certamente potrà essere perfettibile e estensibile come ci auguriamo avvenga già dalla prossima estate, ma è certamente un segnale di lungimiranza e civiltà rispetto alle ambizioni turistiche del nostro territorio, spesso preoccupato per la fruizione di un parcheggio sotto casa e non alla qualità complessiva del vivere urbano.

300 posti di auto in meno sulla costa sono sicuramente barattabili a fronte di circa 900 posti ricavati in zone più interne della litoranea in questione e con un impatto visivo e ambientale decisamente meno invasivo – commenta Campagna – ci auguriamo ora che dopo questo intervento si possa procedere speditamente, anche grazie all’insediamento del nuovo sindaco di Taranto, alla realizzazione di interventi similari e a una seria programmazione sulla fruizione delle coste comprese quelle inserite nelle isole amministrative del Comune capoluogo

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