L’Associazione “Gioia”, Chiarito Libreria, l’Associazione “Scrivere a Ceglie” ed il Gruppo Giovani “Cineblog-Libera” hanno organizzato la presentazione del libro “La Maestra” (Feltrinelli, 2014) di Elena Moya. L’evento si terrà venerdì 8 maggio 2015 alle ore 19,00presso la distesa estiva “Royal Oak” di Ceglie Messapica.

“Vallivana Querol, per tutti Valli, ottantanove anni di indomita grinta, ha attraversato la Spagna repubblicana come una Forrest Gump in gonnella: arrivata a Madrid con una borsa di studio, ha conosciuto le maggiori personalità dell’epoca, da García Lorca a Dalí, e stretto amicizia con femministe come Victoria Kent. Divenuta maestra, ha insegnato a leggere e a scrivere agli abitanti delle campagne, finché l’ascesa al potere di Franco l’ha costretta a un lungo esilio. Ora però, seduta su una panchina di pietra davanti all’austero edificio dell’Eton College, Valli deve prendere una decisione difficile. Possibile che una come lei accetti di collaborare con la scuola più classista d’Inghilterra? E chi è esattamente Charles Winglesworth, il professore che l’ha invitata lì? Per scoprirlo, dovremo immergerci nella calura e nei profumi di Morella, il paesino di Valli sulle montagne valenciane. Conosceremo una comunità di personaggi variopinti, fra cui l’ambizioso sindaco Vicent Fernández, convinto che la vendita di una vecchia scuola gli permetterà di entrare nel giro di quelli che contano. Ma non tutti, a Morella, vogliono vedere l’antico palazzo trasformato in un centro commerciale o, peggio, in un casinò…Valli ha lottato tutta la vita per la libertà e l’uguaglianza. Ma le battaglie non finiscono mai, e stavolta il nemico è la speculazione edilizia. Tra segreti di famiglia, antichi rancori e imprevedibili passioni, riuscirà la caparbia maestra a salvare la scuola del paese?

Ancora una volta, Elena Moya ci offre una storia ricca che attraversa epoche e culture e si legge in una sola seduta. Attraverso la storia di Valli, Elena Moya illustra la storia della Spagna, dalle speranze progressiste della Seconda Repubblica alla corruzione di oggi. Valli è una donna che ha incontrato Lorca, Dalí, Maria de Maeztu, Victoria Kent o Margarita Nelken. Non si arrende e combatte la guerriglia anti-Franco negli anni Quaranta e la corruzione negli anni sessanta“.
( Paul Preston – storico )

L’Autrice, Elena Moya, è nata e cresciuta a Tarragona, in Spagna. Dopo la laurea in Giornalismo presso l’Università di Navarra, ha lavorato in El Periodico de Catalunya e ha vinto una borsa di studio per seguire un Master in Giornalismo finanziario negli Stati Uniti. Successivamente si è stabilita a Londra come giornalista finanziaria per quindici anni, dove ha lavorato per le agenzie di stampa Reuters e Bloomberg e poi nel periodico “The Guardian”, dove attualmente è free-lance. Ha conseguito anche la Laurea in scrittura creativa presso il Birkbeck College, Università di Londra. Ora scrive rapporti finanziari per i gestori di fondi di investimento. “Los Olivos de Belchite” è stato il suo primo romanzo, che ha anche trionfato nel Regno Unito con apparizioni in vari media e recensioni entusiastiche. E’ appassionata viaggiatrice e un calciatore dilettante. Oggi Elena Moya vive a Londra con la sua compagna, Maria