Si chiama Carsica ed è la seconda edizione del Festival dei suoni tra le rocce, una rassegna di eventi condivisi tra cinque comuni, incentrati sulla musica di qualità e orientati a rafforzare l’attrattività e la fruibilità dei territori.

L’evento è stato presentato questa mattina in Presidenza dal Presidente della Regione Michele Emiliano, dall’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone, dai cinque sindaci dei comuni coinvolti, Giovanni Gugliotti (Castellaneta), Vito Parisi (Ginosa), Ciro D’Alò (Grottaglie), Rocco D’Anzi (delegato alla cultura comune Laterza), Giovanni Piero Barulli (Mottola) e da Vincenzo Bellini (Bass Culture).

“Un festival affascinante già nel nome, Carsica – ha detto il Presidente Emiliano in conferenza stampa – io sono molto legato a questa parola formidabile, anzi per me è quasi coincidente con la Puglia. Il carsismo è un fenomeno tipicamente pugliese, è la caratteristica fondamentale del nostro territorio che ha dato vita ad un paesaggio vario e suggestivo. Così come varia e suggestiva è la vostra programmazione che sarà condivisa dai vostri territori”.

“Voglio ringraziare di cuore – ha concluso il Presidente – la sensibilità e la passione dei sindaci che oggi sono qui accanto a me. Ho una gratitudine immensa verso coloro che combattono ogni giorno per il proprio territorio, anche litigando tra loro, ma che hanno capito oggi che giocare in una squadra e fare sistema è molto meglio peer la propria comunità. Grazie davvero”.

“Si presenta ufficialmente il programma della seconda edizione del Carsica – Festival dei suoni tra le rocce che unisce pietra, acqua, terra e aria. Un programma condiviso tra i comuni di Laterza, Grottaglie, Ginosa, Castellaneta e Mottola. Saranno dieci gli appuntamenti, tutti ad ingresso libero, e si parte proprio da Grottaglie il 3 agosto, in piazza Principe di Piemonte, con il cantautore Diodato”, ha dichiarato Ciro’ D’Alò, Sindaco di Grottaglie.

Diodato in concerto, il 3 agosto a Grottaglie

“La seconda edizione di Carsica – ha spiegato la Capone – coinvolge nuovi comuni dell’area del Parco dell’Alta Murgia, Castellaneta e Mottola, che si aggiungono ai tre che hanno dato vita al Festival, Grottaglie, Ginosa e Laterza. Lo stesso calendario di eventi musicali e di incontri si arricchisce di numerosi appuntamenti. E’ un risultato molto positivo, anche perché il festival ha vinto il bando  triennale Cultura e Spettacolo della Regione Puglia e le prospettive di ulteriore sviluppo ci sono tutte, anche in vista del prossimo anno di Matera Capitale della Cultura. Musica e paesaggio – ha concluso l’assessore – vanno a braccetto in questo festival che sceglie gli scenari delle gravine di Puglia, un unicum suggestivo disegnato nel corso dei secoli dall’acqua nella roccia calcarea della Murgia”.