Il C.V.S. – Centro Volontari della Sofferenza di Taranto e i Silenziosi Operai della Croce, organizzano per il secondo anno il premio “Beato Luigi Novarese”, che sarà conferito, martedì 10 giugno 2015, alle ore 19.30 nella Parrocchia “Spirito Santo” di Taranto.

Alla cerimonia di conferimento moderata da don Cristian Catacchio, assistente diocesano CVS, interverrà il dott. Salvatore Pignatelli, già Direttore dell’Area Età Evolutiva del Dart, (Dipartimento di Riabilitazione Neuromotoria) dell’Asl di Taranto che relazionerà su: “La persona disabile nella Terra Jonica: quale prospettive?”
Mons. Luigi Novarese, nacque a Casale Monferrato. In gioventù, dopo una grave malattia invalidante, riacquistata la salute, dedicò completamente la sua vita alle persone ammalate per offrire loro uno scopo nella vita; è stato un grande apostolo dei malati. Il suo più grande merito è stato quello di aver provocato, nella società del secolo scorso, un cambiamento di mentalità nei confronti dei malati e degli infermi: da oggetto di rassegnazione e pietismo a soggetto attivo nell’apostolato del Vangelo della sofferenza. Luigi Novarese è stata una persona riflessiva, semplice e di grande praticità. Cercò di insegnare a tutti i sofferenti l’importanza di porsi delle domande e cercare risposte senza fermarsi ai margini. Insegnò a lottare per l’autentica dignità dell’essere umano.

Il riconoscimento ha la finalità di premiare chi pur non conoscendo appieno la spiritualità e il carisma del Beato Luigi Novarese si impegna nella propria vita a realizzarli nella promozione umana, cristiana, sociale della persona ammalata o disabile.