Si è svolto oggi, 16 novembre 2015, l’attivo dei delegati UILM dell’indotto e del territorio per discutere in merito al perdurare della fase depressiva economica ed occupazionale di Taranto e della provincia.

«Pressoché totale – evidenzia una nota della segreteria provinciale – è stato l’indice di interventi a sostegno delle singole vertenze del territorio (Alenia, Eni, Ilva, Selex, Vestas ecc.) e sui vari temi discussi, che ha del tutto fatto emergere la forte preoccupazione sulla futura tenuta occupazionale e del reddito delle migliaia di famiglie.
Notevole risalto è stato manifestato sulla necessità di una immediata svolta alla vicenda Ilva attraverso l’immediato sblocco delle risorse economiche peraltro previste dalla legge, condizione questa per il proseguimento e completamento dell’ambientalizzazione del sito Tarantino, e, attraverso la quale garantire il bacino occupazionale per le ditte di appalto già profondamente penalizzato da anni sul piano dell’occupazione e del reddito.

Puntuale – evidenzia la nota della segreteria UILM ionica – è giunta un’attenta analisi dei presenti sulla vicenda Marcegaglia e delle 82 famiglie coinvolte, oramai appese ad un filo e per le quali tutta la delegazione ha espresso solidarietà e forte preoccupazione, nella consapevolezza che la data prossima della riunione del 19 novembre sia quella di un’auspicata imprescindibile risoluzione della vertenza in attesa della quale tutti gli attuali provvedimenti a sostegno del reddito devono necessariamente essere riconfermati. »