Se è vero che la tecnologia negli ultimi ha fatto passi da gigante nell’offrirci prodotti e dispositive per rendere più semplici moltissime delle nostre incombenze quotidiane, è altrettanto vero che molti dei “rimedi della nonna”, usati fino a pochi anni fa si dimostrano ancora oggi più che efficaci.

Nel campo delle pulizie domestiche, ad esempio, la pubblicità ci bombarda con proposte di detersivi sempre più sbiancanti, sempre più profumati, sempre più colorati ma – purtroppo – sempre più dannosi verso l’ambiente, sia a causa dei costi di produzione e smaltimento dei contenitori in plastica, sia per gli effetti dei loro componenti scaricati nei fiumi e nel mare. Se non abbiamo davvero pavimenti supersporchi o cucine super incrostate, esiste una alternativa ai costosi ed inquinanti detersivi industriali, ed è una alternativa che tutti noi abbiamo in casa: l’aceto bianco.

Indice

Che cosa è l’aceto

Senza scendere nel dettaglio delle formule chimiche, possiamo dire che si definisce come aceto il Viene definito aceto il liquido acido ottenuto dalla ossidazione dell’etanolo presente in diversi liquidi alcolici, come il vino, la birra ed altre bevande fermentate. Questa ossidazione è compiuta dall’azione di batteri in presenza di acqua ed aria ed è per questo motivo che il vino o il mosto conservati nelle botti possono acetificarsi se non si prevede una chiusura a tenuta d’aria o se la temperatura ambiente è troppo alta.

L’aceto ottenuto tramite procedimento naturale contiene la sostanza caratteristica chiamata acido acetico, ma anche quantità percentualmente variabili di astri acidi, quali il citrico e il tartarico. Le caratteristiche chimiche e organolettiche dell’aceto devono rispettare caratteristiche ben precise e la sua produzione in Italia è regolata da leggi specifiche e molto dettagliate

Quanti tipi di aceto esistono?

L’aceto più noto è senz’altro quello di vino, ovvero quello ottenuto dal processo di acetificazione di vini bianchi o rossi. Esistono però numerosi altri tipi di aceto, tra i quali aceto di orzo da maltaggio, aceto di mele, aceto di pere, aceto di miele, aceto bianco, aceto di riso, aceto di cocco, aceto di canna da zucchero, aceto del frutto della passione.
Tra gli aceti ottenuti dal vino, sono comprese anche tipologie specifiche come l’aceto balsamico, l’aceto sopraffino e l’aceto di uva passa.

Aceto per le pulizia di casa

L’aceto bianco è, insieme al bicarbonato di sodio, un vero jolly domestico, e si presta a svariati usi, con il vantaggio di non inquinare l’ambiente e di non lasciare rifiuti tossici ne’ in casa ne in fase di smaltimento. Come anticalcare, l’aceto è efficace versato puro in poche gocce su una spugna, con cui poi si strofineranno i lavandini ed i rubinetti da pulire. Se il calcare è particolarmente ostinato e la parte da pulire può essere smontata facilmente, come nel caso del soffione della doccia o i terminali rompi getto dei rubinetti, si può immergere direttamente la parte da pulire in un contenitore pieno d’aceto e lasciarlo a bagno per qualche ora.

Come anticalcare l’aceto è efficace anche nella pulizia del ferro da stiro, in questo caso è necessario riempire la caldaia con una miscela composta a metà di acqua e metà di aceto e farla scaldare fino a che non esce il vapore. Dopo qualche minuto si deve spegnere il ferro da stiro, lasciarlo raffreddare in posizione verticale, poi svuotarlo e sciacquarlo con acqua pulita. Alla stessa maniera l’aceto funziona in lavatrice e in lavastoviglie, che va riempita con circa quattro litri di aceto allungato con un po’ di acqua e fatta funzionare a vuoto per un lavaggio ad alta temperatura.

Nelle pulizie di casa, l’aceto si rivela un prezioso alleato, anche se è bene ricordare che l’aceto non ha un nessun potere igienizzante, ed il suo impiego è dovuto – piuttosto che al suo limitato potere disinfettante – alla sua capacità di sgrassare e deodorare le superfici con cui viene a contatto, specialmente quelle superfici lucide e lisce. Finestre, lampadari, soprammobili in vetro, specchi, box doccia e perfino lenti di occhiali e possono essere lavati con acqua e aceto, per poi essere risciacquati con acqua pulita ed asciugati con attenzione per evitare aloni.

Come toglier la ruggine con l’aceto

Poche gocce di aceto su un panno umido tolgono la ruggine, sgrassano e deodorano le pentole e le stoviglie. Aceto e sale grosso leggermente inumidito sono invece efficaci per pulire rame e ottone. Acqua e aceto puliscono e deodorano anche l’interno del frigorifero, del freezer o del forno come anche di contenitori alimentari in plastica, mentre versare mezzo bicchiere di aceto una volta alla settimana aiuta a tenere pulito lo scarico del lavello della cucina.

Pavimenti puliti con l’aceto

Anche per la pulizia dei pavimenti l’aceto non teme confronti, ed unito all’acqua bollente nel rapporto di 1 a 8 (mezzo litro d’aceto in 4 litri di acqua) offre un pavimento disinfettato, sgrassato, senza aloni, con l’odore dell’aceto che scompare in pochi minuti. L’aceto insieme all’acqua tiepida può essere utilizzato anche per lucidare mobili di legno sia laccato che al naturale, seguendo le venature del legno con uno straccio inumidito e poi asciugando con uno traccio asciutto. L’aceto è anche efficace nella pulizia dei tessuti, dai tappeti alle camicie, eliminando le macchie e ravvivando i colori, ed è anche un valido alleato del giardiniere casalingo, contribuendo ad eliminare le erbe infestanti e le formiche, a pulire la superficie esterna dei vasi di terracotta per favorire la traspirazione ed a conservare più a lungo i fiori recisi in vaso.

Aceto per la bellezza e la salute

Ai tantissimi impieghi per le pulizia domestiche, dobbiamo sommare anche gli svariati usi dell’aceto per la salute e la bellezza. Uno dei metodi più semplici per utilizzare le sue proprietà è quello di berne un cucchiaio a digiuno ogni mattina, in modo da migliorare l’assorbimento corporeo delle vitamine C ed E.

Aceto come dissetante

Come abbiamo visto l’uso dell’aceto ha svariati utilizzi. Tra questi è sorprendente sapere che bere aceto calma la sete. Eh si possiamo utilizzarlo quasi come se fosse una bibita dissetante.

Un uso che deriva da lontano: si pensi per esempio che la posca era una bevanda in uso nell’antica Roma che, per via della sua economicità era diffusa presso il popolo ed i legionari, era fatta miscelando acqua e aceto. Si otteneva una bevanda leggermente acida, e dalle proprietà disinfettanti. Marco Gavio Apicio, a cui è attribuito uno dei più famosi trattati sulla cucina dell’antica Roma utilizza la posca come ingrediente di alcune sue ricette. Oppure si pensi a Gesù, agonizzante sulla croce, gli venne offerto aceto dai soldati romani, probabilmente si trattava proprio di questa bevanda: questo indurrebbe a ritenere che essi abbiano compiuto un atto misericordioso e non un accanimento nei suoi confronti.

Aceto per le ferite

L’aceto può inoltre essere utilizzato per disinfettare piccole ferite e piaghe superficiali, combattere gli effetti delle punture degli insetti e l’irritazione causata dal contatto con una medusa.

Buone prassi consigliano di versare l’acqua in bottiglia in un bicchiere di vetro perfettamente pulito. Aggiungere il sale (sale iodato) da cucina, ideale per le sue molteplici proprietà antibatteriche. Mescolare fino a dissolvere completamente il sale nell’acqua.  Aggiungere l’aceto e mescolare.

Ancora, l’aceto è efficace per combattere il singhiozzo e la pertosse, libera il naso costipato dalle malattie da raffreddamento ed è efficace contro i mal di testa causati da aria viziata. Inoltre contribuisce a far abbassare la febbre, combatte le infezioni e le infiammazioni.

Aceto contro il mal di denti

Uno spicchio d’aglio fatto bollire in una tazza d’aceto combatte il mal di denti mentre un po’ di aceto nell’acqua del bagno è un toccasana contro la stanchezza. Acqua e aceto rendono i capelli puliti e lucidi e lo stesso effetto si ha sul pelo degli animali domestici. Buone prassi dicono di mettere in bocca un cucchiaio di aceto e una punta di bicarbonato. La sua reazione alleggerisce il dolore. Non lo ingerite mi raccomando, sciacquate e riespellete.

Aceto come deodorante

Infine, l’aceto è molto efficace anche come deodorante, sia lasciato per qualche ora in contenitori aperti all’interno di una stanza appena verniciata oppure strofinato direttamente sulle mani per eliminare odori persistenti come quelli della cipolla o dell’aglio.