“L‘aeroporto di Taranto-Grottaglie sarà presto adeguato anche per rispondere alla sua vocazione di aeroporto civile, per i voli di linea. Prosegue in maniera veloce, infatti, lammodernamento dello scalo “Arlotta” di Grottaglie, al fine di rendere l’infrastruttura utilizzabile anche per i voli di linea passeggeri.

E’ quanto comunica l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Mino Borraccino in una nota ai media. “Negli scorsi mesi, dopo l’avvio degli interventi, sono andati avanti i lavori per la via di rullaggio ed il piazzale di sosta dell’aerostazione. Intanto, ricordiamo, si è conclusa la fase di progettazione delle opere per il rifacimento del terminal passeggeri (oggetto di una gara d’appalto da 7 milioni di euro, con fondi dell’Assessorato regionale allo Sviluppo Economico). Dai cantieri aperti in via di ultimazione, ai nuovi interventi per il terminal passeggeri, prosegue – dunque – anche l’impegno della Regione Puglia e dell’assessorato da me guidato in questa fase della legislatura per rendere moderno, competitivo ed adatto a molteplici usi e finalità lo scalo ionico, che ha ottenuto, nel giugno scorso, anche l’ok del Consiglio Comunale di Grottaglie al Piano di Sviluppo infrastrutturale ed operativo dell’aeroporto di Grottaglie fino al 2030.”

“Sul Piano di Sviluppo Aeroportuale 2030, Aeroporti di Puglia ha già acquisito la pronuncia di compatibilità ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con il Mibact.  – prosegue l’Assessore – Ci sono inoltre i pareri favorevoli del Comando Marina Militare di Grottaglie, dal Comando della Guardia di Finanza di Grottaglie, del Ministero dell’Interno e della stessa Regione Puglia. Si va avanti dunque verso il completamento della riqualificazione di questa importante infrastruttura, che pensiamo sia strategica per Taranto, la provincia ionica e per la Puglia. Un valore aggiunto che va a valorizzare la funzione industriale e commerciale, capace di garantire una programmazione più ampia che comprenda l’attivazione dei voli di linea per passeggeri.” conclude la nota.