Sottoscritto il contratto per l’affidamento dei lavori di sistemazione di Piazza UNICEF che, nei prossimi giorni, saranno consegnati alla impresa aggiudicataria per l’inizio dei lavori.

A renderlo noto è Francesco Donatelli, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Grottaglie, che spiega: «Il progetto in questione, approvato dalla Giunta Comunale il 29 dicembre scorso, è stato redatto, su incarico del Dirigente dell’Area Tecnica ing. Francesco Rotondo, dal geom. Luciano Trani dell’Ufficio Tecnico Comunale con la collaborazione esterna dell’arch. Carla Orlando e del geom. Angelo Marangella.
La piazza oggetto d’intervento, attualmente si presenta con la pavimentazione in più punti divelta a causa dei numerosi alberi di pino le cui radici superficiali hanno prodotto la rottura della pavimentazione stessa creando non pochi disagi ai numerosi frequentatori della piazza compresi i bambini che utilizzano i giochi ubicati nella piazza.

L’intervento – illustra l’Assessore Donatelli – consiste nella nuova sistemazione della piazza, punto di aggregazione di grandi e piccini nel rispetto dell’attuale funzione di polmone verde eliminando le fonti di pericolo per possibili cadute dei fruitori della piazza stessa. Da qui la necessità dell’espianto dei soli pini che presentano problemi di instabilità e che appaiono alla vista molto inclinati e la loro sostituzione con una specie arborea che abbia un apparato radicale compatibile con lo stato dei luoghi e, dove possibile, l’aumento delle superfici permeabili con conseguente riduzione delle pavimentazioni frequentemente soggette a problemi di dissesti. I restanti pini si è scelto di salvaguardarli per non alterare l’aspetto attuale della strada che presenta alberature continue della stessa specie da entrambi i lati.

In particolare saranno abbattuti 16 alberi di pino e sostituiti con altrettanti alberi che non creano le problematiche accennate come l’hibiscus, quercus e acacia oltre a rinfoltire le aiuole presenti. Il basolato in pietra calcarea sarà rimosso e successivamente ricollocato – conclude Donatelli – oltre a prevedere il ripristino dei marciapiedi esistenti (con relativi scivoli per persone diversamente abili) e ad installare i cestini portarifiuti