(foto d'Archivio)

Ai meno giovani, l’ agguato di oggi al rione Salinella avrà forse fatto rivivere quei tragici giorni che insanguinarono Taranto diversi anni fa, quando una spietata guerra di mala fece decine di vittime non solo tra gli esponenti della criminalità ionica, ma anche tra incolpevolo passanti.

L’inferno di fuoco è scoppiato al rione Salinella, dove un commando ha prima bloccato un pregiudicato trentenne a bordo della sua auto, e lo ha poi crivellato di colpi mentre tentava una inutile fuga. La vittima è morta subito dopo il suo arrivo in ospedale a causa delle gravi ferite riportate; più fortunate altre due persone – un uomo ed una donna – che si trovavano nei pressi del luogo dove è avvenuta la sparatoria e sono state raggiunte da alcuni della quindicina di colpi sparati dai killer.
Sul luogo dell’agguato sono subito intervenute le forze dell’ordine per i rilievi del caso, mentre presso il pronto soccorso dell’ospedale “SS. Annunziata” sono accorse decine di persone, amici e parenti della vittima, creando pare non poco scompiglio nel nosocomio.

Il grave fatto di sangue ha suscitato paura tra i residenti del rione Salinella e preoccupa anche chi teme una nuova recrudescenza delle guerre di mala nel capoluogo ionico.