Comune di taranto

Il Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo – Taranto” ha presentato al Comune di Taranto la mozione di “Divieto di coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM) in tutto il comprensorio comunale” con la quale si è chiesto al Sindaco e alla Giunta Comunale di emanare un’ordinanza che vieti la coltivazione di tutti gli organismi geneticamente modificati nell’ambito del comprensorio di riferimento; di introdurre un sistema informativo chiaro indicante l’eventuale presenza di OGM negli alimenti somministrati e di costituire titolo preferenziale nei bandi di gara, emanati dal Comune, per gli appalti pubblici di servizi e forniture alimentari destinati alla ristorazione collettiva, all’utilizzo di prodotti che non siano modificati geneticamente.

Con la suddetta mozione – evidenzia un comunicato del Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo – Taranto” – s’intendono adottare, a fronte di possibili richieste atte ad autorizzare la coltivazione di prodotti agroalimentari OGM, misure idonee a garantire la biodiversità degli ecosistemi locali, le produzioni di qualità e tradizionali che il territorio esprime. Si rammenta inoltre che in data 12 Luglio 2013, è stato emanato il Decreto interministeriale di adozione delle misure d’urgenza, ai sensi dell’art. 54 del regolamento (CE) n. 178/2002, concernenti la coltivazione di varietà di mais geneticamente modificato MON 810 in cui se ne stabilisce il divieto di coltivazione nel territorio nazionale fino all’adozione di misure comunitarie.

Questa mozione, – prosegue il comunicato – in attesa di conoscere la posizione delle locali autorità, dà inizio ad una nuova lotta del Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo – Taranto” per la salvaguardia del diritto e della civiltà del nostro territorio, contro un’altra speculazione industriale che vorrebbe mortificare le nostre coltivazioni, la nostra agricoltura, le nostre specificità produttive. Inoltre in considerazione anche del ruolo di primo piano a livello internazionale che stanno avendo le nostre produzioni biologiche che – al contrario dell’agricoltura industriale artefatta – ridanno dignità al settore agroalimentare, diventa fondamentale dire con forza il nostro NO alle coltivazioni di OGM a Taranto così come in tutto il territorio nazionale.

Un NO ad un sistema di vita artificiale, assoggettato a poteri economici e senza garanzia di sicurezza per la salute, con l’intento di tutelare la sicurezza del modello economico e sociale di sviluppo dell’agroalimentare italiano ed in particolare quello jonico, che mantiene quegli standard di qualità conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Un’agricoltura che diventa, nel nostro documento “Rinasci Terra Jonica”, elemento trainante dell’idea di una Taranto differente da quella che sopravvive solo su un polo industriale siderurgico. Una Taranto che basa la sua forza sulle sue tradizioni, sulla sua storia. Quindi agricoltura ma anche pesca, turismo, cultura, arte, energie rinnovabili, ricerca, università.

3000 comuni – conclude il comunicato del Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo – Taranto” – già si sono schierati dichiarandosi “liberi da OGM” e gridando “NO OGM”: anche Taranto deve farlo.
E allora che la Rinascita di Taranto cominci da un liberatorio NO!
Uniti si Vince!