Con l’applicazione di un nuovo dispositivo, ideato da un team di ricercatori dell’Università della Carolina del Nord, lo smartphone si trasforma in un ‘naso elettronico’ in grado di annusare le sostanze organiche liberate dalle foglie, individuando così eventuali malattie.

Le sostanze sono analizzate da un lettore collegato a uno smartphone. Il lettore -riporta ANSA Scienza &Tecnica– contiene una sorta di cartina al tornasole con reagenti chimici che cambiano colore a contatto con gruppi di molecole diverse.

Per Qingshan Wei, coordinatore dello studio “la natura e la concentrazione delle sostanze volatili liberate da una pianta cambiano quando è malata. Ogni malattia ha, infatti, una sua specifica firma chimica. Quindi -ha aggiunto- in base al tipo di sostanze emesse dalla pianta, grazie a questo dispositivo possiamo capire la natura della malattia che l’ha colpita. E possiamo farlo -ha concluso- in tempi molto rapidi, direttamente nel terreno, senza dover portare un campione in laboratorio e aspettare giorni per le analisi”.