foto social Ecosistema Taranto

Lo scorso 22 gennaio la Marina Militare ha siglato un accordo di collaborazione con la Fondazione Operation Smile Italia onlus, teso a costituire un ambulatorio multidisciplinare presso il Centro Ospedaliero Militare di Taranto, che consentirà di offrire attività di diagnosi e trattamento delle malformazioni al volto di adulti e bambini provenienti da tutto il sud Italia.

Il primo contatto fra la Fondazione e la Marina avvenne ad Haiti 11 anni fa, quando a seguito del tremendo sisma che colpì l’isola nave Cavour fu inviata a Port-au-Prince con aiuti umanitari e un team chirurgico che si prese cura di molti fra i feriti. In quell’occasione un’equipe di volontari di Operation Smile imbarcò sulla portaerei ed esegui oltre 36 interventi chirurgici. A quel primo incontro seguirono le attività congiunte effettuate nel contesto del 30° Gruppo Navale che con la campagna battezzata “Il Sistema Paese in Movimento” affrontando il periplo dell’Africa, ospitò, sempre a bordo di Nave Cavour, un team di volontari della Fondazione che in 6 distinti Paesi africani (Kenia, Madagascar, Mozambico, Sudafrica, Ghana, ed Algeria) visitò 154 pazienti e ne operò 114.

Da allora la collaborazione è sfociata in “Un Mare di Sorrisi” un accordo che ha consentito di utilizzare l’area sanitaria di nave Cavour e successivamente anche di nave Etna, quando non impegnate in attività istituzionali per l’effettuazione di week-end clinic. Fino ad oggi ne sono stati realizzati in Italia ben 16, con oltre 165 pazienti visitati e 80 interventi chirurgici svolti.

Oggi con questo nuovo accordo la collaborazione continua e si amplia con un progetto ambizioso, quello integrare nella rete assistenziale Smile House della Fondazione Operation Smile Italia Onlus anche il Centro Ospedaliero di Taranto con la costituzione di un ambulatorio multidisciplinare che seguirà i bambini e adulti con malformazioni cranio-maxillo-facciali ed in particolare affetti da labiopalatoschisi, con l’obiettivo di curarli dal periodo gestazionale fino al termine dello sviluppo psico-fisico.