Alfonso Annicchiarico: «Ignorati dall’amministrazione gli artigiani e le piccole e medie imprese locali nei programmati lavori di manutenzione della città’»

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“Tante sono state le occasioni, dopo aver rimesso il mio mandato assessorile, di esprimere a mezzo stampa il mio dissenso per le scelte che l’amministrazione comunale stava operando. Un’esigenza la mia poi sopita, al fine di evitare che il mio pensiero potesse essere confuso o strumentalizzato come mera rivalsa politica. Purtroppo oggi mi rendo conto che non posso piu’ tacere, quando apprendo mediante gli organi di informazione, che l’assessorato ai lavori pubblici si appresta ad espletare una gara di appalto dell’importo di circa €.560.000,00 mediante procedura negoziata che esclude, per la scelta operata, le piccole e medie imprese artigiane del territorio.” E quanto comunica in una nota stampa l’ex assessore ai lavori pubblici Alfonso Annicchiarico.

“Infatti detta procedura prevede la discrezionale individuazione di un ristretto numero di imprese da ammettere in gara, in questo caso nessuna del territorio.  Nessuna di quelle imprese locali artigiane, durante il mio mandato selezionate, che negli ultimi mesi hanno permesso all’amministrazione comunale, ed particolare all’assessore competente, di rappresentare ai cittadini i vari e necessari interventi manutentivi in corso di esecuzione nella citta’.  Risorse importanti, che potrebbero dare ossigeno alle nostre qualificate imprese locali, in un periodo di grave ristrettezza economica che, purtroppo, sta portando i suddetti operatori economici a praticare prezzi sotto mercato pur di garantire un minimo di reddito alle proprie famiglie e a quelle dei loro dipendenti.” Una dura presa di posizione che contesta la scelta fatta dall’attuale assessore ai lavori pubblici Francesco Donatelli.

“Faccio appello, ai miei vecchi amici di partito, e a tutti i consiglieri comunali, affinche’ l’amministrazione riveda l’indirizzo politico dato, e si adoperi in modo da dare anche ai nostri operatori locali l’opportunita’ di prestare la propria qualificata maestranza nella manutenzione degli immobili pubblici.” Conclude Annicchiarico.