«Il Consiglio dei Ministri ha deliberato di impugnare la legge della Regione Puglia n. 28 del 29/06/2018 sulla fauna selvatica, palesemente in contrasto con le normative nazionali ed europee in materia. » Lo rende noto il deputato del M5S, Gianpaolo Cassese, commentando la decisione di Palazzo Chigi di impugnare la legge pugliese ritenendola in violazione della Costituzione.

«Il Governo – aggiunge il parlamentare grottagliese, in sintonia con il mondo dell’associazionismo impegnato in questo campo, ha compiuto un importante passo nella giusta direzione per la tutela ambientale, dell’ecosistema e dei cittadini.

L’approccio della Regione Puglia espresso in questa legge, che pretende di assumere funzioni di esclusiva competenza statale, non è corretto in quanto non garantisce tutte le cautele previste dal legislatore a livello nazionale, sia riguardo le attività di controllo, sia sui metodi ecologici rispetto agli abbattimenti della fauna selvatica mettendo a rischio le specie protette

La decisione del Governo – conclude Cassese – va inoltre nella direzione di tutelare i cittadini dal rischio di dover pagare in termini economici le conseguenze di una eventuale procedura di infrazione che venisse aperta in sede europea».