Comune di taranto

«Molti e gravi gli accadimenti politici degli ultimi giorni a Taranto», osservano gli attivisti degli“Amici di Beppe Grillo Taranto” .

«In questa città – affermano gli attivisti penta stellati – il Sindaco ha perso la bussola della sua posizione politica, noncurante delle numerose assenze durante le sedute del Consiglio Comunale perché, a suo dire, il regolamento non lo impone. Ma il regolamento etico, quello non scritto che dovrebbe invece essere insito in ogni bravo amministratore, non dovrebbe prevedere la rappresentanza istituzionale del primo cittadino sempre presente soprattutto quando si dettano i più importanti indirizzi politici da cui dipende il destino della sua città? Non è forse vero che ogni buon amministratore della ‘res publica’ deve impegnarsi con la diligenza del buon padre di famiglia? Perché ciò non avviene nei Consigli Comunali tarantini quasi sempre disertati dal nostro caro Sindaco? E cosa dire poi delle sue inadempienze in merito ad un’ordinaria amministrazione?

Come può un Sindaco – incalzano gli attivisti penta stellati, pur ricevendo l’allarme dalla Prefettura per la preoccupante situazione metereologica di questi giorni che ha provocato ingenti danni e disagi in città, elargire consigli alla cittadinanza, preoccupandosi solo della chiusura di giardini pubblici per un giorno, e invece di emettere un’ordinanza di chiusura delle scuole, invece di considerare la pericolosità degli alberi, la mancata impermeabilizzazione dei terrazzi e delle pensiline che fanno piovere dentro le aule scolastiche? E perché non si occupa della manutenzione delle caditoie e dei canali di scolo che eviterebbero quei pericolosi allagamenti che si verificano in città ogniqualvolta piove? E che dire ancora di come in questa città anche il Presidente della Provincia aumenti il contributo provinciale sulla tassa dei rifiuti (TARI) dal 3% al 5%, mediante decreto n. 79 del 27 agosto 2015, autonomamente e con effetto retroattivo? Una Provincia per la quale consiglieri regionali, parlamentari ed europarlamentari del M5S hanno chiesto lo scioglimento per infiltrazione mafiosa, in relazione alle indagini della DIA e della Procura di Catanzaro.Una situazione inaccettabile da tempo, tanto da spingere i consiglieri regionali del M5S a richiedere al presidente Emiliano la tempestiva istituzione di una commissione regionale antimafia, volta soprattutto a combattere il fenomeno ecomafioso.

Questi sono i rappresentanti istituzionali che i tarantini meritano? – concludono gli attivisti degli “Amici di Beppe Grillo Taranto” Meet Up 192 – Taras, oppure si ritiene necessario offrire a Taranto una nuova politica in grado di affrontare le sfide della sua riconversione e del suo rilancio? E’ giunto il tempo della rinascita di una città che affoga, è giunto il tempo in cui i cittadini si riapproprino della sovranità sancita dalla Costituzione e scelgano un’amministrazione in base alle competenze, all’onestà e alla trasparenza, caratteristiche fondamentali del MoVimento 5 Stelle