«In relazione alla nota espressa di recente dal pd locale che definisce i movimenti ambientalisti di Grottaglie polemici e poco concreti sulla questione ampliamento della discarica riteniamo che non possano riferirsi ai meetup Grottaglie 5 Stelle e Futuro 5 Stelle.» E’ quanto scrivono in una nota gli attivisti pentastellati grottagliesi.

«Anche a memoria dei cittadini – prosegue la nota dei due meetup –  ricordiamo che Grottaglie 5 Stelle ha portato per la prima volta proprio sul luogo della discarica parlamentari e senatori m5s della Commissione Ambiente, cui è seguita una richiesta di sindacato ispettivo richiesta dalla senatrice Daniela Donno. Alla Camera dei Deputati è stata presentata una interrogazione del portavoce De Lorenzis che ha prodotto il parere negativo dell’Enac vista la vicinanza della discarica all’aeroporto. Quindi la regione puglia targata PD conferisce arbitrariamente rifiuti da tutta puglia infischiandosene del pericolo che costituito dai gabbiani per i veicoli vicini e risottoponiamo la questione a istituzioni comunali, regionali, nazionali ed europee. L’interrogazione fu basata da dettagliatissima documentazione prodotta dai comitati Vigiliamo per la discarica e Residenti in zona discarica, che si sono avvalsi della consulenza di ingegneri ambientali e del prestigiosissimo studio legale Sticchi&Damiani, che rappresenta il meglio del Salento in quanto a consulenze tecnico giuridiche ambientali.
Il meetup Futuro a 5 Stelle Grottaglie ha redatto interamente una interrogazione portata in Regione dai consiglieri m5s Tony Trevisi e Marco Galante. I due meetup hanno organizzato un sit in davanti alla Provincia di Taranto in contemporanea alla conferenza dei servizi, uniche forze politiche presenti assieme alla prof.ssa Etta Ragusa che ha raccontato in diretta su FaceBook, con dovizia di particolari tecnici, tutto l’evolversi della vicenda, così come durante le riunioni di commissione a Grottaglie, incontri tematici a Taranto e a San Marzano. Vicenda che non sarebbe dovuta proprio evolversi visto che giunte comunali e regionali guidate dal centro sinistra (PD/SEL) hanno autorizzato l’insediamento di una discarica in una zona agricola popolata da diverse masserie, gravine rientranti nel vincolo ambientale e territoriale del Parco delle Gravine, in una delle quali è ospitato il bellissimo Santuario rupestre Madonna delle Grazie e ancora più vicino alla discarica persino un centro diurno per disabili.

Ribadiamo il nostro NO all’ampliamento di una discarica che non ha ragione di esistere in quella zona. Disponibili ad allegare documentazione esaustiva sulla questione nonché tutte le delibere autorizzative rilasciate dalle giunte PD/Sel che governano Regione Puglia e comune di Grottaglie da decenni.

Ora – conclude la nota dei meetup Grottaglie 5 Stelle e Futuro 5 Stelle – la Provincia di Taranto ha un consigliere grottagliese ed è rappresentata in Regione dal neo assessore Mazzarano (PD) che potrà invertire la tendenza di insediamento e ampliamento di discariche ed inceneritori che hanno fatto di Taranto e provincia la pattumiera della Puglia e forse anche d’Italia.»