Anche a Grottaglie i testimoni di Geova commemoreranno oggi la morte del nostro Signore Gesù Cristo. Si tratta della più importante celebrazione di questa confessione cristiana, che trae origine dal comando che Gesù stesso diede agli apostoli durante l’ultima cena : “Continuate a far questo in ricordo di me” riportato nel vangelo secondo Luca al capitolo 22 verso 19.

Ogni anno la Commemorazione della morte di Gesù viene celebrata dai testimoni di Geova nel giorno in cui secondo la tradizione morì il figlio di Dio, corrispondente al 14 Nisan del calendario ebraico. La celebrazione avrà inizio con un canto e una breve preghiera. Dopodiché un ministro di culto pronuncerà un discorso per chiarire le ragioni per cui Geova Dio mandò Suo Figlio sulla terra per morire per tutta l’umanità.
Come fece Gesù durante l’ultima cena, saranno passati fra i presenti pane non lievitato e vino rosso , che per i testimoni di Geova simboleggiano rispettivamente il corpo e il sangue del Figlio di Dio. Infine, un altro canto e una preghiera concluderanno la cerimonia, che durerà complessivamente 45 minuti.

L’anno scorso hanno assistito alla celebrazione a Grottaglie più di 350 persone, tra testimoni di Geova e simpatizzanti. In tutta Italia sono stati 460.512 coloro che si sono radunati per l’evento nelle 3050 comunità sparse in tutto il territorio nazionale, e in tutto il mondo ci sono stati 19.950.019 presenti.

La Commemorazione quest’anno sarà tenuta sia presso il ristorante “Paradiso” sito sulla strada Provinciale Grottaglie – Villa Castelli alle ore 19:00, sia presso la Sala del Regno dei testimoni di Geova sita in Via Medaglie D’oro 2C alle ore 20:30. Sempre presso la Sala del Regno dei testimoni di Geova sarà tenuta in LIS (Lingua Italiana dei Segni) alla quale parteciperanno i non udenti di Taranto, Brindisi e rispettive province.
Come avviene in tutti gli incontri dei testimoni, l’ingresso è libero e non si fanno collette.