«l P.r.c. “Antonio Gramsci” di Grottaglie, aderisce al comitato “Io voto NO” alla riforma costituzionale, costituitosi lo scorso 20 luglio presso la sede locale dell’A.r.c.i.» Lo rende noto un comunicato del Circolo PRC “Antonio Gramsci” di Grottaglie.

«Sono molteplici – si legge ancora nel comunicato – le ragioni per le quali, noi comunisti, abbiamo deciso di impegnarci in questa campagna referendaria. Da sempre abbiamo difeso i valori democratici della nostra Carta Costituzionale. La riforma al vaglio del voto popolare, prima di tutto è illegittima, dato che è stata prodotta da un Parlamento votato con una legge elettorale dichiarata incostituzionale.

Inoltre, la riforma costituzionale non è il frutto della volontà del Parlamento ma è stata scritta sotto dettatura del Governo e quindi non è stato attuato il procedimento aggravato ma bensì è stata votata a suon di fiducia imposta dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi. E per sconfessare anche l’ultima bugia che il Governo Renzi ha messo in campo per giustificare questa riforma che ammazzerà oltre che la Costituzione anche la democrazia di questo paese, questa riforma non supera il bicameralismo dato che comunque il Senato sarà presente e non dimezzerà nemmeno i costi dato che li diminuirebbe solo di un quinto, i cui rappresentanti non verranno più votati dai cittadini ma nominati.

Tutto questo – aggiunge il comunicato del Circolo PRC “Antonio Gramsci” di Grottaglie – non farà altro che creare confusione e conflitti di competenza tra Stato e Regioni. Come se non bastasse, la riforma non garantisce nemmeno la sovranità al popolo dato che insieme alla nuova legge elettorale (Italicum) consegna la sovranità ad una ristretta ad un unico ramo del Parlamento, che grazie al premio di maggioranza si impossesserà di tutti i poteri. In questo modo la maggioranza avrà pieno possesso anche degli organi di garanzia (Presidente della Repubblica e Corte Costituzionale). Queste sono alcune delle innumerevoli ragioni che ci spingono a dire di NO e difendere la Costituzione e soprattutto la democrazia di questo paese.

Perchè come disse il Presidente della Repubblica Sandro Pertini “Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi” quindi – conclude il comunicato del Circolo PRC “Antonio Gramsci” di Grottaglie – sta a noi difenderla e far si che nessuno mai possa intaccare la democrazia del nostro paese. »