Dopo le affermazioni, risalenti a qualche giorno fa, del vice sindaco di Taranto, nonché assessore comunale ai lavori pubblici, Lucio Lonoce, è nostro dovere rispondere, a presidio della nostra integrità e dei nostri sforzi”. Così Domenica Annicchiarico, presidente di Casartigiani Taranto, controbatte al politico ionico il quale sui giornali ha dichiarato che la nota associazione artigiana criticherebbe lo stato di degrado ed abbandono in cui si trova la città soltanto perché vicina alla campagna elettorale.

Non ci interessa la campagna elettorale ma la lealtà ed il lavoro di chi amministra Taranto – continua Domenica Annicchiarico. Le imprese non vivono di campagna elettorale. Gli artigiani ed i commercianti di questo territorio hanno bisogno di servizi e di una pubblica amministrazione che faccia il proprio dovere. L’invivibilità di Taranto è sotto gli occhi di tutti. Un’invivibilità che si rende ancora più palese quando l’affluenza in città aumenta, come è accaduto in presenza di turisti. Un’invivibilità che non ha bisogno di mire politiche per essere messa in evidenza. Il rinnovo del consiglio comunale ci interessa nei limiti in cui mostri le proprie capacità per una terra che soffre.

E comunque all’assessore Lonoce vorrei dire – evidenzia Annicchiarico – che nessuno di noi ha mai detto che non ci sono cantieri in città ma che la città è abbandonata alla sporcizia e per vederlo basta fare quattro passi proprio nel Borgo dove secondo il vice sindaco i commercianti non sarebbero pronti a collaborare incrementando disagio e scarsità di igiene. Ebbene, i nostri iscritti non condividono affatto neanche questa di opinione!.
Voglio sottolineare infine che se si richiamano esempi della provincia quali Martina Franca e Castellaneta, come Casartigiani siamo presenti anche in quelle zone e sappiamo quindi come le cose li vadano diversamente e molto meglio. Forse in questi Comuni l’azienda di igiene urbana non sta a riposo la domenica, forse in questi Comuni il dialogo con gli assessorati di competenza è più concreto e costante, forse dovemmo veramente iniziare a guardarci intorno per comprendere che Taranto non ha nulla da invidiare a nessun altro centro della provincia ionica eppure, allo stato attuale, da capoluogo ne è quasi fanalino di coda.

Nelle prossime settimane invieremo sia alla Giunta che al Consiglio comunale un dossier fotografico atto a documentare le vere condizioni di Taranto, sperando che qualcuno da Palazzo di Città ci risponda con argomenti validi – da mesi attendiamo un confronto su dehors, tasse e viabilità urbana – e non per fare inutile polemica”.