Approvato ieri in Giunta regionale il finanziamento del progetto “Craft Labs: Residences on the way from products to the Adri-Ionian design”.

Il progetto si propone di rafforzare pratiche di cooperazione culturale e produttiva transfrontaliera fra Italia e Grecia stimolando lo start up di officine creative e recuperando alcuni antichi mestieri mediante l’imprenditorialità giovanile.

A tal fine sono stati individuati quattro settori specifici: terracotta, ceramica, mosaico e tessuto. Le aree di riferimento sono Brindisi, Polignano e Grottaglie per la Puglia, e Corfù, Zante e Itaca per la Grecia.

«L’iniziativa –spiega in una nota Mino Borraccino, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia – nasce dall’idea di rafforzare l’attrattività dei territori coinvolti. Saranno realizzate sei postazioni nelle quali saranno allestiti appositi atelier che garantiranno durante la durata dell’intervento – prevista in 24 mesi – la progettazione e la realizzazione di laboratori itineranti per giovani artisti e designer.

Come si vede, la Delibera intende raggiungere anche la finalità di promuovere gli antichi mestieri attraverso l’imprenditorialità giovanile, creando opportunità di lavoro nei settori artigianali oggetto di interesse. L’intervento va a incidere su due principali ambiti di riferimento: le arti manuali ed i mestieri tradizionali, che acquisiscono in tal modo nuova linfa grazie al contributo della tecnologia e del design.

Come Assessore allo Sviluppo – conclude Borraccino, esprimo grande soddisfazione per questo progetto, che offre l’opportunità di coniugare il valore del recupero di antiche tradizioni artistiche (come ad esempio quella della ceramica a Grottaglie), che altrimenti rischierebbero di andare perdute, con quello dell’incentivazione dell’imprenditoria giovanile.»