La decisione dell’assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone, di attivare in via sperimentale un tavolo per trovare un’intesa sulle aperture e chiusure domenicali, è sicuramente un passo in avanti.” Lo dichiara il consigliere regionale de “La Puglia con Emiliano”, Giuseppe Turco, a margine delle audizioni in IV commissione regionale con i sindacati e le associazioni di categoria sul tema delle aperture domenicali e festive.

Ma occorre fare di più – aggiunge Turco: i nostri parlamentari devono attivarsi affinché il disegno di legge incardinato al Senato su tale questione possa avviare il suo iter. Se guardiamo ai trend stagnanti dei consumi e dei nuovi posti di lavoro, questa liberalizzazione selvaggia non ha prodotto gli effetti sperati, se non quello di limitare i diritti dei lavoratori, costretti anche nei giorni di festa a mettere da parte i propri affetti e le proprie famiglie per prestare servizio, e con straordinari sottopagati, tra i banchi, le casse e i reparti della grande distribuzione.

Tale accordo, a mio avviso,  dovrà tener conto di due aspetti non secondari: tutelare le legittime istanze di tutti i portatori di interessi e adeguarsi in base alle peculiarità territoriali. Pensiamo ad esempio a tutte quelle comunità che vivono di turismo e che non possono permettersi di farsi trovare con serrande abbassate o attività spente proprio nei momenti di massimo picco della stagione turistica. Allo stesso tempo i Comuni dovranno fare la loro parte, cioè attivare servizi e iniziative che possano ravvivare il commercio, anche attraverso i duc, i distretti urbani del commercio. Che senso ha, infatti, tenere aperto di domenica un centro commerciale se magari in quelle stesse ore non è attivo un autobus di linea o un treno?.

Come componente della IV commissione – conclude Turco – sono sicuro che tutti gli altri commissari accoglieranno l’invito dell’assessore a far parte di questo tavolo aperto assieme alle sigle sindacali, alle organizzazioni datoriali e agli enti locali, Anci inclusa”.