Alenia Boeing Aeroporto di Grottaglie, foto copyright Gir&Grafica

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E’ bufera sui social (e in città) per quanto emerso dalla stampa circa la notizia che vuole l’Alenia ricorrere all’assunzione di 100 lavoratori rumeni perché non li trova in Puglia.

Stando a quanto viene evidenziato sulla stampa cartacea pare che nell’azienda con sede a Grottaglie stiano lavorando un centinaio di interinali rumeni speciliazzati. L’esigenza di nuove risorse pare debba ricercarsi nei picchi di produzione necessari per far fronte ai i tempi di consegna da rispetti per la consegna dei componenti della fusoliera del Boeing. In città e sui social network è scoppiata una vera rivolta nei confronti dell’azienda che avrebbe ricercato questi operai fuori dal territorio. Mentre la notizia fa scalpore si registra la presa di posizione anche dei sindacati che dicono che le unità non sono 100 ma addirittura 1.000. La situazione diciamo anomala è quella che il territorio avrebbe circa 400 under 30 ritenuti idonei a svolgere mansioni qualificate nell’azienda con sede a Grottaglie.

A febbraio Boeing e Alenia Aermacchi comunicarono di aver aggiunto un accordo per la ristrutturazione del contratto relativo al programma 787. La nuova intesa tra le due aziende stabilisce una nuova gestione del business sulla base della performance, atto ad implementare ulteriormente le buone prestazioni operative di Alenia Aermacchi e del programma 787.