raccomandata

Sicuramente sarà capitato a tutti di trovare nella cassetta della posta di casa o del luogo di lavoro un avviso di giacenza di una raccomandata.  Da un po’ di tempo ormai più frequentemente sotto forma di scontrino, mentre in precedenza si trattava di un cartoncino colorato, inizialmente giallo o bianco.

Questo avviso ci avvisa del passaggio del postino o di un messo, che non avendo trovato nessuno a cui consegnare la busta richiedendo una firma in cambio, lascia in cassetta l’avviso di giacenza, indicante la data dell’avvenuto passaggio, le indicazioni su dove e quando poter ritirare, talvolta la tipologia di lettera (raccomandata, assicurata…).

Il ricevimento di un‘avviso di giacenza, che presuppone la ricezione di una lettera raccomandata, ci lascia molto spesso basiti, in molti addirittura si manifesta un vero e proprio stato di ansia.

Subito ci si chiede cosa ci sia nella busta e soprattutto chi ci ha spedito qualcosa attraverso posta raccomandata, servizio al quale di solito vengono affidate comunicazioni “importanti”. Solitamente il ritiro può essere effettuato a partire dal giorno successivo a quello del passaggio infruttuoso del postino, o dopo due giorni, e la giacenza dura solitamente 30 giorni.

Indice

Il nuovo servizio Poste Ritiro Digitale

Con il nuovo servizio potrete, in caso di ricezione di una Raccomandata con l’opzione di ritiro in digitale, trovere l’informazione sull’Avviso di Giacenza consegnato dal portalettere. Poste ti avvisa inoltre tramite sms, e-mail e nella bacheca della tua MyPoste.

Il servizio Ritiro Digitale ti permette di ritirare online le Raccomandate che non ti hanno trovato a casa, essere avvisato della presenza di una Raccomandata in giacenza tramite sms, e-mail e avere uno spazio di memoria dedicato dove poter consultare le tue Raccomandate

Inoltre, da oggi puoi anche visualizzare online le Raccomandate consegnate dal portalettere e quelle già ritirate in ufficio postale. Puoi ritirare online le tue Raccomandate ricevute in tutta Italia, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7

Il ritiro online ha lo stesso valore legale della consegna effettuata dal portalettere o del ritiro in ufficio postale. L’adesione al servizio include l’attivazione di una Firma Digitale Remota, che ha lo stesso valore legale della firma autografa. Il servizio è gratuito e per attivarlo è necessario aderire online al contratto, previa login con le proprie credenziali PosteID abilitato a SPID

Codici della raccomandata

È possibile comunque combattere un po’ l’attesa cercando di capire chi è il mittente o di cosa si tratta osservando i dettagli dell’avviso e facendo le opportune ricerche. Che sia una multa, o una nuova carta di credito, o un avviso lo scopriamo attraverso il codice numerico presente sull’avviso.

Sul sito di Poste Italiane è possibile risalire al mittente inserendo il codice in uno specifico campo dedicato alla ricerca della raccomandata, ma purtroppo non sempre è visibile per esteso chi sia il mittente. A tal proposito, osservando le cifre iniziali del codice, ci si può fare un’idea della provenienza.

I principali codici identificativi della raccomandata

Ecco i codici principali identificativi:

  • codice raccomandata 12131415151152151315141515: di solito indicano una raccomandata semplice. Il mittente potrebbe essere un privato, una società che fornisce utenze (luce, acqua, gas), un avvocato, un avviso al dipedente da parte della società per cui lavora, un avviso di scadenza, un sollecito di pagamento.
  • codice raccomandata 6365630650: il mittente è solitamente l’Inps.
  • codice raccomandata 7576777879: individuano probabilmente una multa o un atto giudiziario (notifica di un atto di citazione a comparire in giudizio, un atto di precetto, un atto di pignoramento, un provvedimento del Tribunale ecc.). Il mittente potrebbe anche essere l’Agenzia delle Entrate e il contenuto della raccomandata un suo accertamento;
  • codice raccomandata 608609: di solito il mittente è un Ente pubblico che avvisa dell’infruttuoso tentativo della notifica di un proprio atto;
  • codice raccomandata 613615: il mittente è l’Agenzia delle Entrate che invia qualche comunicazione (si pensi alle notifiche concernenti multe o imposte non pagate). Talvolta, potrebbero indicare comunicazioni provenienti dall’Inps relative al raggiungimento dei requisiti pensionistici ovvero comunicazioni di Poste Italiane.
  • codice raccomandata 616: individuano diverse tipologie di comunicazioni. Potrebbe trattarsi di un avviso per mancato pagamento del bollo auto, di una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate, di un richiamo di un’autovettura o di uno scooter relativo a problemi tecnici da risolvere in officina, di una comunicazione da parte dell’assicurazione per la gestione di un sinistro, di un avviso ad opera di Poste Italiane concernete servizi di carte e conti, di un sollecito per il pagamento bollette o di un controllo relativo alla compilazione della dichiarazione dei redditi.
  • codice raccomandata 665: questo codice potrebbe essere usato per l’invio di comunicazioni concernenti sinistri stradali o le assicurazioni in generale.
  • codice raccomandata 648649669: il mittente potrebbe essere l’Agenzia delle Entrate, la quale potrebbe inviare avvisi e richieste di pagamento. Il mittente potrebbe, altresì, essere una banca ed il suo contenuto un nuovo bancomat, una nuova carta di credito, richiami di autovetture o solleciti di pagamenti per le utenze.
  • codice raccomandata 670671689 generalmente riportano alle cartelle di Equitalia,
  • codice raccomandata 6126140693: caratterizzano le raccomandate di comunicazioni che provengono da banche o da altri istituti di credito. Il mittente potrebbe anche essere l’Agenzia delle entrate, che spedisce determinati avvisi.