Stiamo assistendo alla rivendicazione, da parte del PD di Taranto, della scelta di costruire un modello ibrido di coalizione che evidentemente non si pone limiti rispetto agli attori presenti sullo scenario politico: dalla Forza Italia che fu di Rossana Di Bello e che oggi ha tra i suoi componenti Cito e Tamburrano, fino al PD di Pelillo e alle Liste Civiche di Ezio Stefàno.” Lo dichiara in una nota il coordinatore provinciale di SEL, Maurizio Baccaro.

“Tutto ciò – afferma Baccaro, secondo le dichiarazioni di diversi rappresentanti, anche delle Liste a sostegno di Ezio Stefàno, per il bene del territorio. Eppure nessuno di loro aveva mai dichiarato pubblicamente nulla di tutto ciò, prima delle tornate elettorali, e senza che sia mai stata esplicitata la pur la minima proposta su come risolvere quelle che sono le problematiche a cui fanno riferimento.

Problematiche che invece, in campagna elettorale, hanno visto i protagonisti di questo minestrone politico, sostenere tesi assai diverse l’una dall’altra. Cosa ne pensa, per esempio, il Presidente Tamburrano rispetto a “Tempa Rossa”?

Vorrei ricordare – prosegue Baccaro – che il nuovo Presidente della Provincia, non meno di qualche mese fa, attaccava l’ARPA e il suo Direttore Assennato, rei di aver segnalato l’elevata presenza di diossina nel Comune da lui amministrato; vorrei ricordare che la Provincia è già stata amministrata da Tamburrano (vice Presidente della Giunta Rana) e in un periodo che va dal 1999 fino al 2004 sono state rilasciate diverse decine di Autorizzazioni ad impianti inquinanti senza mai istruire una Valutazione di Impatto Ambientale.

Potrei continuare a lungo ma mi fermo per porre una domanda, non al Presidente della Provincia che in tutta evidenza ha solo la colpa di essere fedele alla sua impostazione politica ma a chi, ad ogni campagna elettorale, si professa di centrosinistra e su provvedimenti come quelli citati ha assunto posizioni pubbliche opposte a quanto messo in pratica dal centrodestra e da Tamburrano: avete cambiato idea su questi argomenti, oppure pensate davvero di ridurre a posizioni “ultraideologiche” e vecchiume “novecentesco” le argomentazioni di chi si oppone a questa ammucchiata?

SEL – ribadisce il coordinatore provinciale di SEL, Maurizio Baccaro – stigmatizza qualunque accettazione di incarichi o deleghe da parte di consiglieri eletti nelle Liste a sostegno di Gianfranco Lopane, riteniamo offensivo nei confronti dell’elettorato del centrosinistra non rispettare quanto dichiarato prima del voto. Lo ricordiamo anche al Sindaco di Taranto che è stato uno dei primi promotori della battaglia contro l’indicazione di Tamburrano Presidente, attraverso le larghe intese, e gli chiediamo adesso di essere conseguenziale con i consiglieri della sua maggioranza.

Se il PD regionale e il suo Segretario Michele Emiliano – conclude Baccaro – hanno intenzione di non concedere ai loro referenti tarantini di celebrare il funerale del centrosinistra, battezzando una nuova creatura nata da un accordo sancito alle spalle dell’elettorato, è giunto il momento che mettano in atto un chiarimento definitivo.”