Due belle notizie per i Boys Taranto Inail nell’approssimarsi della gara di andata dei playoff che si giocherà domenica 20 marzo contro la Polisportiva Nordest Castelvecchio di Gradisca d’Isonzo.

La prima riguarda proprio la sede della partita, che verrà verrà disputata non più alla palestra dell’Istituto “Maria Pia”, bensì, sempre dalle ore 11.00, al PalaMazzola. Il cambio di campo è stato determinato su precisa volontà dell’amministrazione comunale di Taranto che, con in testa l’assessore allo Sport Francesco Cosa, ha voluto rendere omaggio alla squadra di pallacanestro in carrozzina che sta onorando al meglio i colori della città concedendole la sede più idonea per una partita del genere, il principale palasport tarantino. Nella speranza che tale evento possa ripetersi con altre gare dei playoff…
L’assessore Cosa, non contento, ha deciso di concedere temporaneamente alla ASD Boys Taranto Basket onlus, in comodato d’uso gratuito, un tabellone elettronico e altro materiale occorrente per le gare di pallacanestro (orologio manuale contasecondi, palette, due palloni ufficiali) acquistati di recente dal Comune sfruttando i contributi regionali del 2014 rientranti del Progetto “Puglia Sportiva” (Contributi per l’acquisto di attrezzature tecnico-sportive in favore di Enti e Associazioni sportive”), attraverso una delibera che sarà presentata in giunta e che prevede l’utilizzo di tali attrezzature nella sede che l’associazione sportiva eleggerà a proprio campo di gioco.

La consegna simbolica del materiale è avvenuta questa mattina a Palazzo Pantaleo, sede dell’Assessorato allo Sport, dove buona parte della squadra è stata ricevuta dal rappresentante della Giunta. Cosa ha spiegato la decisione: «Di recente ho visto la squadra impegnata in una partita al “Maria Pia” con il tabellone spento per un guasto tecnico, allora ho pensato di concedere l’uso gratuito di questo nuovissimo tabellone alla società sportiva fin quando non troveremo una struttura per collocarla in via definitiva. Tuttavia a questa amministrazione comunale preme trovare una sede fissa anche alla squadra, conosco le sue difficoltà».

Difficoltà che sono state ricordate anche da Stefano Todaro, giocatore e presidente del sodalizio, che ha donato all’assessore una targa di ringraziamento: «Ringrazio a nome di tutti i soci co-fondatori della società delle recenti attenzioni. Siamo “sette presidenti” animati dalla passione e dall volontà di non demandare più a nessuno le sorti del basket tarantino, che in passato ha conosciuto grandi gioie e grandi delusioni. Vogliamo dare un futuro alladisciplina creando anche un settore giovanile, iniziatoiva del tutto assente tra i club presenti da Roma in giù. Ma ci occorre una sede fissa, per i nostri allenamenti e quelli dei più giovani. Stiamo peregrinando da due anni dividendoci tra Palagiano per gli allenamenti e Taranto per le partite, con tutte le problematiche legate allo spostamento delle carrozzine da gioco. Siamo decisi a mantenere la disciplina a Taranto, ma saremmo disposti a trasferirci in altra città della provincia se per il futuro non riuscissimo a trovare una sede permanente».

A tal propostito, il capitano Domenico Latagliata, consigliere comunale a Palagiano, ha chiesto informalmente all’assessore di poter utilizzare le attrezzature nella stessa Palagiano (dove la palestra dell’istituto “Sforza” sarà presto dotata di canestri) o in altra città disponibile, trovando l’asseso immediato dell’assessore. L’ex campione d’Italia con la maglia del Dream Team Taranto ha ricordato anche l’impegno del Comune di Massafra sul reperimento di sponsor per la squadra, «senza i quali noi non saremmo qua a parlare di playoff» e ha chiesto all’assessore di impegnarsi affinché anche il Comune di Taranto faccia altrettanto con le aziende ricadenti sul proprio territorio, soprattutto quelle a stretto contatto con lo stesso ente locale. «Se passeremo il turno – ha precisato Latagliata – non sapremo su quale disponibilità economica contare, considerato che il viaggio della gara di ritorno a Gradisca d’Isonzo, in Friuli, ci costerà circa 4.500 euro».
Cosa si è impegnato a dar vita ad un’opera di sensibilizzazione, ricordando inoltre che le onlus possono rientrare tra i soggetti richiedenti fondi dei progetti definiti Piani di Zona, invitando il club a proporre le sue idee.

STRUTTURE. L’assessore Cosa ha anche aperto un capitolo sulle altre strutture, preannunciato i prossimi passi dell’amministrazione: due delibere di giunta per avviare il bando di concorso per i lavori di rifacimento delle palestre delle scuole medie “Leonida” e “Foscolo”, l’imminente inaugurazione della riqualificata palestra della scuola elementare “Deledda”, la richiesta di un finanziamento statale attraverso il Coni per la ristrutturazione completa del campo scuola di atletica, la prossima delibera di giunta riguardante il progetto-finanza presentato da imprenditori privati sulle altre strutture della Salinella (pattinodromo, piscina, palestra Ricciardi, eventuale campo scuola se non arriverà il finanziamento statale), bando per la gestione della Ricciardi in comodato d’uso gratuito e del PalaMazzola da approntare a fine mese-inizio aprile in base al recente D.L. 185 del 2015 recentemente convertito in legge. «Per risolvere l’annosa probblematica degli impianti sportivi – ha concluso – ci vuole tempo e soprattutto programmazione e su questa strada ci stiamo muovendo».

SQUADRA IN SALUTE. Intanto domenica ci sarà l’attesa gara dei quarti di finale dei playoff. La squadra si sta allenando di buona lena agli ordini di coach Piero Scarano ed è pronta a giocarsi alla pari il confronto contro Gradisca d’Isonzo, una delle principali favorite al salto in serie A. La sfida è dura, ma Calò e compagni non si sentono battuti in partenza e giocheranno fino in fondo le loro chance.