L’art. 172 del codice della strada prevede l’obbligo dell’uso del seggiolino omologato e adeguato al peso per bambini fino ai 150 centimetri d’altezza. Nel 2017 in Italia sono morti a causa di incidenti stradali 25 bambini sotto i 14 anni, e più di 8.396 sono rimasti feriti.

Praticamente ogni 23 giorni dell’anno almeno un bambino ha perduto la vita ed ogni giorno molti hanno subito lesioni a seguito di incidente stradale. Molti di questi lutti e lesioni si sarebbero potuti drasticamente ridurre se fossero state completamente rispettate le norme sull’uso dei seggiolini auto e il buon senso. Secondo indagini compiute da istituti di ricerca, in media una famiglia su cinque non usa il seggiolino auto per i propri figli o non lo usa costantemente o lo utilizza in modo non corretto e di questi, il 65% ammette di non usarlo in modo continuativo, il27% lo utilizza in modo non corretto, l’8% non lo utilizza proprio.

Il codice della strada (art. 172), in questa materia, è stato modificato nel 2006 per adeguare la normativa nazionale alle direttive europee. Uguali regole di utilizzo, perciò, valgono per tutti i Paesid’Europa. Il principio sancito dall’art. 172 è molto chiaro e non derogabile se non in limitati casi: sulle autovetture i bambini i altezza fino a 1,50 cm e di peso fino a 36 kg devono essere sistemati su un seggiolino o su un dispositivo di adattamento delle cinture di sicurezza. Infatti, fino a 1,50 cm di altezza, le cinture di sicurezza non possono essere utilizzate. Oltre quell’altezza, invece,è possibile usufruire dei normali sedili ovviamente protetti con l’uso della cintura di sicurezza.

Per i bambini più piccoli (fino 9 kg di peso), è sempre consigliabile posizionare il seggiolino sul sedile del passeggero anteriore, in senso contrario a quello di marcia. In tali casi, però, va tassativamente disattivato l’air-bag passeggero: se questa operazione non è possibile sul veicolo, il seggiolino del bambino va sistemato sempre sui sedili posteriori. La possibilità di installare il seggiolino in posizione contro-marcia è indicata dal costruttore nelle istruzioni e sulla targhetta presente. Tali indicazioni di montaggio vanno rigorosamente rispettate.

Le regole sopraindicate valgono anche per gli autocarri. Tuttavia, rispetto a questi veicoli, occorre considerare che il trasporto dei bambini non può che essere eccezionale e connesso a situazionid’emergenza in quanto il codice stabilisce che sugli autocarri, anche leggeri, può prendere posto solo il conducente e le persone addette all’uso o al carico o scarico delle cose trasportate. Sugli autocarri, perciò, è normalmente vietato trasportare bambini.

Il codice della strada (art. 172) prevede una serie di sanzioni per chi non utilizza i dispostivi per bambini. Sono applicate sanzioni amministrative:

• per chi non fa uso dei dispositivi di ritenuta per bambini è prevista la sanzione di 81€ oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente. In caso di reiterazione della violazione nell’arco di due anni,oltre alla sanzione pecuniaria è prevista anche la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi;

• per chi ostacola o altera il funzionamento dei dispositivi di ritenuta è prevista la sanzione di 40€oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente.

Il genitore o la persona adulta che conduce il veicolo è responsabile della corretta applicazione delle norme sul trasporto dei bambini salvo che a bordo sia presente, come passeggero, un altrogenitore. In quest’ultimo caso, infatti, delle violazioni correlate all’uso dei dispositivi risponde sempre quest’ultimo ma a lui non vengono decurtati punti della patente. Sul conducente grava, sempre, un’attività di controllo, prodromica alla circolazione, sul corretto rispetto delle condizioni di sicurezza da parte del trasportato. In particolare, la posizione di garanzia che il guidatore assume nei confronti del trasportato gli impone di pretendere che, in presenza di dispositivi obbligatori per legge in funzione di prevenzione del rischio, gli stessi vengano adottati da chi è esposto al suddetto rischio. L’esecuzione di un trasporto senza l’adozione delle necessarie e dovute precauzioni per il soggetto trasportato realizza una colpa a carico del conducente che ha l’obbligo di assicurarsi che la circolazione del veicolo avvenga in condizioni di sicurezza.

Quale seggiolino scegliere?

In base al peso del bambino Regolamento ECE R44:

  • Gruppo 0 fino a 10 kg (12 mesi circa). Trasversalmente sul sedile posteriore
  • Gruppo 0+ fino a 13 kg (24 mesi circa). Contrario al senso di marcia sul sedile posteriore
  • Gruppo 1 da 9 kg a 18 kg (da 9 mesi a 4 anni circa). Orientati nel senso di marcia sul sedile posteriore
  • Gruppo 2 da 15 kg a 25 kg (da 3 anni a 6 anni circa) Orientati nel senso di marcia sul sedile anteriore/posteriore
  • Gruppo 3 da 22 kg a 36 kg (da 5 anni a 12 anni circa). Orientati nel senso di marcia sul sedile anteriore/posteriore

Poche semplici regole per la sicurezza del tuo bambino

  1. Usa sempre il seggiolino. Non tenerlo mai in braccio, anche per brevissimi tragitti. Nel 2016 il 75% degli incidenti stradali si è verificato in ambito urbano, facendo registrare il 45% delle vittime, rispetto ad altri contesti. I piccoli spostamenti e le ridotte velocità sono solo apparentemente i più innocui: nel caso di impatto a 56 Km/h un bambino del peso di 15 kg produce una forza d’urto pari a 225 kg. Impossibile trattenerlo con le braccia!
  2. Acquista il dispositivo più adeguatoed accertati che sia omologato. Controlla l’omologazione riportata nell’etichetta del seggiolino, dove sono indicati la normativa di riferimento (UNECE44 o UNECE129), il numero di omologazione ed il peso o l’altezza entro cui ne è consentito l’utilizzo (vedi schema a destra). I seggiolini con sistema di fissaggio ISOFIX, che sfrutta tre punti di ancoraggio direttamente sul telaio dell’auto, possono essere utilizzati solo su vetture predisposte.
  3. Usa i dispositivi più adatti alle loro dimensioni, anche nei primi mesi di vita. Il riduttore, che si applica ai seggiolini omologati per l’utilizzo nei primi mesi di vita dei bambini, si adatta alle dimensioni dei più piccoli e consente una posizione anatomica corretta, soprattutto della testa.
  4. Monta il seggiolino nella posizione corretta. Nel manuale di istruzioni del seggiolino è indicata la modalità corretta di collocarlo (sedile anteriore o posteriore, in senso di marcia o contrario) in relazione al peso o all’età del bambino. È possibile collocarlo sul sedile anteriore solo se l’auto consente di disinserire l’airbag lato passeggero.
  5. Allacciagli sempre le cinture. Anche se a volte possono infastidirlo, assicura sempre il bambino al seggiolino con le cinture di sicurezza in dotazione di ogni sistema di ritenuta.
  6. Si al peluche, no al lecca-lecca. Meglio allietare il suo viaggio con l’orsacchiotto preferito; lecca- lecca o altri oggetti rigidi possono ferirlo in caso di brusca frenata.