«Richiesta di deroga ai dettami del DM 70 per Taranto significa non prevedere più la chiusura dell’ospedale “San Marco” di Grottaglie.» A dichiararlo è il consigliere regionale Cosimo Borraccino.

«Di questo si tratta – afferma l’esponente ionico di Sinistra Italiana –  ed abbiamo l’obbligo di dirlo, in parole semplici e comprensibili al popolo, ai cosiddetti non addetti e mi sorprende non averlo ancora ascoltato dalle parole dell’assessore/presidente.
Da un lato giustamente, il presidente Emiliano, reclama la necessità di agire con maggiore incisività e più fondi per tutelare la salute dei tarantini, dall’altro lato invece si approvava un Piano di riordino ospedaliero che prevedeva, per colpa del DM 70, la chiusura di un ospedale come quello di Grottaglie, inserito con i due ospedali cittadini nel Presidio Ospedaliero Centrale.

Ricordo, per la cronaca – ricorda Borraccino, che detto Piano a settembre si arenò in Commissione Sanità grazie al mio voto contrario e ad oggi ancora non si è provveduto alla riapprovazione!
Acclarato quindi che il motivo della chiusura del “San Marco” di Grottaglie è da imputare unicamente al DM 70, come più volte affermato dal presidente Emiliano, dobbiamo dire a tutti che, in caso di deroga alle regole imposte dal DM 70, l’ospedale di Grottaglie non chiuderebbe più.

Essere chiari – conclude il il consigliere regionale Cosimo Borraccino – non guasta mai