Il presidente della Regione Puglia sul tema degli aeroporti continua a non mantenere gli impegni presi per la riattivazione dei voli passeggeri di linea dall’aeroporto Arlotta di Taranto/Grottaglie e tira fuori dal cilindro scelte discutibili che stanno suscitando molte perplessità, se non addirittura commenti ironici ed ilari, da parte della cittadinanza jonica.” E’ quanto dichiara il consigliere regionale Cosimo Borraccino, Presidente della II Commissione (Affari Generali e Personale) Regione Puglia.

Dopo aver per un anno e mezzo promesso l’attivazione dei voli passeggeri da Grottaglie – prosegue l’esponente ionico di Sinistra Italiana, come un fulmine a ciel sereno, Michele Emiliano, si è recato ieri a Roma con il suo capo di Gabinetto, dott. Stefanazzi, e il direttore di AdP, dott. Franchini, per incontrare i vertici ENAC in merito alla rete aeroportuale pugliese e in particolare sulla proposta regionale, discussa in nessuna commissione e men che meno in consiglio regionale, di far diventare l’aeroporto di Grottaglie “sede del primo spazioporto europeo dedicato al decollo di voli suborbitali, nuova frontiera del trasporto aereo civile”.
Ribadisco che di questa scelta il presidente della Regione non ne ha discusso con nessuno!

Tutto ciò – prosegue Borraccino, mentre si continuano ad eludere pesantemente gli impegni presi con la cittadinanza tarantina davanti ai suoi rappresentanti istituzionali, in particolare nelle date del 2 maggio a Taranto e del 25 luglio 2016 a Bari. Non ci è chiara la ragione recondita dei motivi per cui adesso si pensi addirittura ad aerei sparati a 100 km di altezza, sia passeggeri che merci, il cui biglietto per portare una persona negli USA, ad esempio, costerebbe una cifra impossibile da sostenere per i comuni cittadini, si parla di decine di migliaia di euro a persona e, dunque, destinato a rari eletti, fra l’altro con le coronarie a posto!
L’amministrazione regionale dunque, in tal caso, attuerebbe finanche una immorale sperequazione nel trattamento dei propri cittadini.

Inviterei, è proprio il caso di dire, il presidente Emiliano a volare a quote più basse, a portata di tutte e tutti.
Invece di fare proposte che lasciano il tempo che trovano, ci chiediamo perché non si proceda, da parte di Emiliano, coadiuvato dal nuovo CdA di AdP a convocare un tavolo istituzionale oltre al tavolo tecnico ristretto già programmato per lo scorso autunno e dal sottoscritto chiesta ben quattro volte, al fine di trovare le migliori soluzioni atte ad attivare finalmente i voli passeggeri di linea (che portano con sé tutti gli altri voli commerciali) dallo scalo jonico.

Non ci risulta, al proposito – conclude Borraccino, che il Consiglio regionale pugliese abbia mai deliberato la risoluzione di chiudere l’aeroporto di Taranto/ Grottaglie, classificato di interesse nazionale, ai traffici commerciali, passeggeri e merci. Attendiamo fiduciosi una risposta chiara e atti concreti assieme ai cittadini tarantini che meriterebbero certamente rispetto ed un trattamento ben diverso, dopo aver pagato alla Nazione un prezzo molto alto in termini di salute.