«Mentre negli Stati Uniti avanza l’idea di anticipare lo screening per il tumore del colon-retto a 45 anni, in Puglia si ignora anche la prevenzione standard.» Lo dichiara il consigliere regionale Mino Borraccino.

«I dati diffusi recentemente sul portale della Fondazione Veronesi, relativi all’ultimo rapporto dell’Osservatorio Nazionale Screening – ricorda l’esponente ionico di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali, riportano la Puglia come unica regione dove lo screening del colon-retto è pressoché assente, fruito dal 5% della popolazione, a fronte del 90% delle regioni del centro- nord d’Italia, e del 45% del Sud d’Italia. Oggi lo screening per prevenire il tumore del colon e del retto è previsto dai LEA e dovrebbe essere offerto gratuitamente a uomini e donne tra i 50 e i 69 anni, a cadenza biennale. Serve a prevenire la malattia del carcinoma del colon-retto che colpisce 53 mila persone l’anno in Italia e scoperto precocemente permette di ridurre l’impatto e facilitare la guarigione.

A tal proposito noi di Sinistra Italiana/Liberi e Uguali abbiamo presentato un’interrogazione urgente al Consiglio Regionale della Puglia per evidenziare i forti ritardi nell’applicazione di questo protocollo preventivo,che per tale patologia prevede inizialmente un semplice test per la ricerca di sangue occulto nelle feci, che viene effettuato grazie al coinvolgimento attivo delle farmacie territoriali pubbliche e private convenzionate, come previsto dall’ Accordo tra Regione Puglia , Consulta degli Ordini dei Farmacisti, Federfarma e Assofarm pugliesi del settembre 2017, approvato dalla Giunta regionale il 24 aprile 2018, per l’ applicazione del programma regionale di screening del colon-retto. Quando si parla di salute occorre il massimo impegno e mettere in campo celermente ogni mezzo per difenderla.

Dunque – conclude Borraccino – lavoriamo affinchè venga incentivato e diffuso lo screening per la prevenzione del tumore del colon-retto, per il quale è importante la comunicazione al pari degli aspetti diagnostici e di trattamento per sconfiggere questa terribile malattia. »