« In Commissione Sanità, alla presenza del presidente Michele Emiliano, ho sollevato due questioni importanti per la politica sanitaria regionale.» Lo rende noto il consigliere regionale Cosimo Borraccino, Presidente II Commissione (Affari Generali e Personale) della Regione Puglia.

«In primis – prosegue il consigliere di “Sinistra Italiana”, ho posto il problema della cronica difficoltà della gestione dei Pronto Soccorso, anche alla luce delle decisioni ministeriali di depotenziare le Guardie Mediche. A tal riguardo proprio ieri in Consiglio regionale è stata approvata la mozione presentata dal sottoscritto e dal collega Minervini che chiede di riaprire la discussione che riguarda la riduzione della guardia medica notturna. Ho chiesto quindi di eliminare i punti di Primo Intervento, che hanno sostituito i Pronto Soccorso soppressi.

Come secondo elemento di discussione ho posto il problema degli otto ospedali pugliesi che, secondo il Piano di Riordino ospedaliero, dovrebbero essere riconvertiti. Ho fatto l’esempio di Grottaglie, dove si sta verificando una grande mobilitazione cittadina e istituzionale a causa del grave nocumento che quei territori subirebbero con tale decisione.
Ho suggerito a tal riguardo che non ci sia, da parte della Regione, un supino asservimento ai dettami di principio enunciati nel DM70 e quindi di rivedere l’ultima pianificazione, quella della chiusura/riconversione degli otto ospedali appunto.

Infine ho chiesto, sempre su questo tema, che la Commissione possa discutere e votare gli emendamenti presentati sul Piano di Riordino ospedaliero pugliese.
A mio parere occorre un energico ed immediato intervento!
Solleciterò la veloce discussione di questi due temi scottanti.

Chiudo con una considerazione politica: trovo poco utile il continuo tentativo dell’amico Michele Emiliano, di “denigrare”, come fatto anche oggi in Commissione Sanità, l’importante lavoro politico ed amministrativo fatto negli ultimi 10 anni dal Centrosinistra del Presidente Nichi Vendola, del quale anche il suo partito era parte integrante.

Mi permetto di suggerire – conclude Borraccino, da leale partner di maggioranza, al presidente della Regione, di astenersi da queste critiche ingenerose e di adoperarsi, con tutti noi, ad interloquire con i territori che spesso sentono la necessità di essere ascoltati. Lo dico per il bene della Puglia che ha problemi più seri da affrontare che non fare il bilancio del decennio precedente.»