“La recente sottoscrizione di un accordo, a Roma, tra le organizzazioni sindacali e i vertici della Sanità della Regione Lazio, finalizzato a internalizzare, progressivamente, tutto il sistema dell’emergenza-urgenza in quella regione (oggi gestito, per la gran parte, dal privato)

dimostra come sia assolutamente percorribile la strada del riconoscimento di maggiori tutele e di maggiori garanzie per i lavoratori che, a diverso titolo, si occupano di gestire un servizio così importante e così delicato dal quale dipende, in molti casi, la vita stessa delle persone.” E’ quanto comunica L’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Mino Borraccino.In Puglia, come noto, è stata da tempo avviata la discussione sulla riforma complessiva del sistema del 118, contenuta in un disegno di legge di iniziativa del Governo regionale finalizzato a istituire un’apposita Agenzia Regionale per l’Emergenza Urgenza (AREU) che ha già ricevuto il parere favorevole della Commissione Sanità.”

“E’ urgente e non più procrastinabile approvare, ora, in via definitiva, il provvedimento in Consiglio Regionale e auspico,  – prosegue Borraccino – a questo riguardo, che il Presidente Michele Emiliano, anche nella sua qualità di Assessore regionale alla Sanità, solleciti il Presidente del Consiglio, Mario Loizzo, e la maggioranza tutta a procedere speditamente all’approvazione del disegno di legge, per conseguire quanto prima questo importante risultato nell’interesse esclusivo dei cittadini che otterranno un servizio migliore e dei lavoratori coinvolti. Con la complessiva riforma dell’area dell’Emergenza-Urgenza in Puglia, infatti, sarà possibile tutelare al meglio tutte quelle professionalità (tra autisti, soccorritori e infermieri) che, in questi anni, hanno garantito l’efficacia e la tempestività del servizio 118, tanto da portarlo ai vertici tra le regioni italiane come certificato di recente dall’Istat, pur avendo contratti precari e discontinui o essendo addirittura inquadrati quali “volontari” all’interno delle associazioni convenzionate con il sistema sanitario regionale.”

“Ora, esattamente come fatto nel Lazio, occorrerà garantire a questi lavoratori un percorso giuridicamente sostenibile finalizzato a garantire migliori e più stabili prospettive occupazionali, non essendo più possibile rinviare la risoluzione di questo problema che interessa centinaia di persone su tutto il territorio regionale. Per questo ritengo che l’occasione della riforma complessiva del settore, con l’istituzione di un nuovo organismo strategico come l’Agenzia Regionale AREU, rappresenti certamente una opportunità da non sprecare per sanare le criticità del passato e ripartire in un contesto nuovo, fatto di legalità e trasparenza. Da questo punto di vista ribadisco il mio impegno  – conclude Borraccino – per giungere quanto prima all’approvazione del disegno di legge di riforma del Sistema 118 con l’obiettivo, da un lato, di consolidare gli ottimi risultati già ottenuti in questo ambito e, dall’altro, di assicurare le giuste tutele occupazionali a tutto il personale che vi opera e che fornisce quotidianamente un servizio essenziale per i cittadini, pur in condizioni di gravissima criticità.”