“La Giunta, su mia proposta, ha approvato il nuovo Programma strategico per l’internazionalizzazione per gli anni 2019 e 2020, utilizzando le apposite risorse del POR Puglia 2014/2020. Esso da un lato intende incoraggiare ulteriormente i processi di internazionalizzazione delle imprese pugliesi, dall’altro sviluppare la capacità di attrarre investimenti in Puglia.” E’ quanto comunica l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Mino Borraccino

“I settori portanti del Programma spaziano dalla meccatronica e dall’aerospazio, alle tecnologie ambientali, all’energia rinnovabile, all’edilizia sostenibile, ai servizi ICT, fino al rilancio dei settori tradizionali del “Made in Italy”. Le azioni che si prevede di realizzare si concentrano su un insieme di Paesi individuati come obiettivi utili e praticabili, suddivisi in mercati “consolidati”, cioè quelli dell’Unione Europea e del Nord America, mercati “ad alto potenziale”, cioè quelli dei Paesi che possono aprire grandi opportunità, come per esempio Emirati Arabi Uniti, Turchia, Russia, Cina, India e Sudafrica, e mercati di “prossimità”, come Albania, Macedonia e Montenegro.”

“Il Programma si articola in precise linee di intervento. Si tratta di interventi istituzionali, che promuoveranno e valorizzeranno l’immagine della Puglia attraverso eventi istituzionali, missioni e azioni di approfondimento; interventi di carattere settoriale, che promuoveranno e valorizzeranno l’offerta regionale nei principali settori, con partecipazioni a fiere e ad eventi di rilevanza internazionale (saranno organizzate missioni in arrivo di operatori esteri, ma anche incontri settoriali e seminari tematici); interventi di sostegno ai progetti di promozione internazionale delle piccole e medie imprese pugliesi. Infine sono previsti interventi di marketing localizzativo per l’attrazione degli investimenti in Puglia. Si tratta di servizi di supporto ai potenziali investitori, la campagna promozionale “Invest in Apulia”, nonché la partecipazione ad eventi e fiere dedicati all’attrazione di capitali di investimento.”

“Sono convinto che attraverso questo insieme di interventi, garantendo peraltro la massima integrazione con le strategie regionali a favore della competitività e dell’innovazione, potremo rafforzare la posizione competitiva sia del territorio pugliese, sia delle imprese regionali nel contesto del mercato globale. Nella consapevolezza che solo in questo modo si potranno offrire ai giovani pugliesi nuove opportunità di inserimento lavorativo.”