E’ una dei punti di forza della Woman Grottaglie la centrale/laterale, classe 1998, Rebecca Carrubba che prima d’immergersi sui prossimi impegni torna sul prezioso successo conquistato con il Futsal Nuceria.

Quello conquistato nell’ultimo match – afferma la atleta – è stato un successo importantissimo anche perché venivamo da un periodo no. In campo ci mettiamo sempre tutte le nostre emozioni e questa è una vittoria che ci fa ben sperare. Il primo tempo è stato lo specchio delle altre partite ma nella ripresa il tecnico e la dirigenza ci hanno dato una scossa e di conseguenza abbiamo iniziato a creare tanto al cospetto di un avversario che difendeva molto stretto lasciando le fasce libere”.

LA PREPARAZIONE: “In questi giorni abbiamo lavorato su noi e sul nostro gioco: fino ad ora non siamo riuscite ad esprimere a pieno il nostro valore e per questo mi dispiace. Ci siamo allenate molto sull’aspetto caratteriale che sarà molto importante nel corso della prossima partita con il Città di Taranto visto che molte mie compagne sono ex di turno”.
IL CITTA’ DI TARANTO: “Le affronto da tre anni e da un punto di vista emotivo sono molto insidiose. Tecnicamente ce la possiamo giocare, ma caratterialmente sono ostiche. La partita è abbordabile”.
LA CLASSIFICA: “Non sarebbe il momento di guardarla ma viene spontaneo farlo. Se dovessimo riuscire a vincere anche la prossima sfida il morale si alzerebbe tanto in vista di un altro stop del campionato. I tre punti ci permetterebbero di andare avanti con maggiore tranquillità: siamo una buona squadra e possiamo salvarci”.

LO STAFF: “A Grottaglie mi sto trovando molto bene. Già in passato mi avevano parlato bene della dirigenza. Lo staff e il Presidente sono sempre a disposizione. E’ una stagione importante anche per loro visto che possono salvarsi e puntare a fare ancora meglio nella passata stagione. Per quanto mi riguarda mi sento molto responsabilizzata verso me stessa e sono tranquilla dimenticando, in campo, ogni cosa. Se le mie compagne, come me, sono serene possiamo fare benissimo”.