La casa, uno dei beni più importanti per gli italiani, conviene ancora… Di proprietà, in affitto, in leasing. Grazie alle diverse agevolazioni fiscali pensate negli anni per i contribuenti, progettare di acquistare un immobile, rinnovarlo o darlo in affitto è ancora più facile. La Legge di bilancio 2017 ha destinato nuove risorse per l’abitare che sono andate ad aggiungersi a quelle già in essere, come il “Sisma bonus”. Questa misura – che potenzia i provvedimenti già in vigore – permette, infatti, a chi vuole ristrutturare la propria abitazione di ottenere importanti sconti fiscali per gli adeguamenti alle norme antisismiche anche nel caso di edifici situati nella zona sismica 3, quella in cui il rischio esiste ma è meno accentuato.

Anche i successivi provvedimenti in materia adottati nel corso del 2017 hanno introdotto altre misure per la messa in sicurezza degli edifici esistenti e di nuova costruzione. Per il periodo di imposta 2017 sono state, inoltre, prorogate le detrazioni per le ristrutturazioni e la riqualificazione energetica degli edifici.

Non solo bonus fiscali! Grazie ai Fondi pubblici è più facile ottenere un mutuo (con le garanzie statali) o sospendere il pagamento delle rate nel caso di una temporanea difficoltà economica (accedendo al Fondo di Solidarietà). Perché non approfittarne? Queste e altre informazioni sono disponibili nella nostra guida che raccoglie in modo organico i principali provvedimenti che riguardano la casa.

Acquistare /Affittare

Benefici per l’acquisto della prima casa, sconto Irpef per l’acquisto di abitazioni di classe energetica A o B, meno imposte per chi compra in leasing l’abitazione principale, garanzia sul mutuo della prima casa, sospensione delle rate dei mutui, cedolare secca sugli affitti

Ristrutturare

Grazie alle agevolazioni fiscali, è possibile ristrutturare gli immobili, ottenere un risparmio energetico ed eseguire interventi per il miglioramento o adeguamento antisismico.

Arredare

Per gli immobili oggetto di ristrutturazione, hai possibilità di detrarre anche il 50% delle spese sostenute per l’acquisto mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (A per i forni).

Semplice e veloce

Grazie alle novità introdotte dallo “Sblocca Italia” oggi ristrutturare il tuo appartamento, dividere un alloggio grande in due più piccoli, o unire alloggi contigui è più semplice e veloce.

Risparmio energetico

Ogni intervento ammesso a detrazione consente di ridurre i consumi energetici della tua abitazione rendendo la tua bolletta più leggera. Associando agli interventi dei piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane, potrai ottenere un ulteriore risparmio di energia del 10-15%.

ACQUISTARE E AFFITTARE \ PROBLEMI CON L’ACCESSO AL MUTUO? ECCO LA GARANZIA STATALE

Il Fondo di garanzia per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa consente di richiedere mutui ipotecari fino a 250.000 euro avvalendosi delle garanzie statali per la metà dell’importo.

Riferimenti normativi: Art. 1, comma 48, legge n. 147/2013; Decreto interministeriale 31 luglio 2014.

A chi è rivolto

A coloro che richiedono un mutuo prima casa, non superiore a 250.000 euro. Il mutuo deve essere erogato per il solo acquisto o per l’acquisto e la ristrutturazione e/o accrescimento dell’efficienza energetica di un immobile localizzato in Italia che rispetti le seguenti caratteristiche:

§ deve essere adibito ad abitazione principale;
§ non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi); § non deve avere caratteristiche di lusso (decreto del Ministero dei lavori pubblici del 2/8/1969).

Quali benefici

Il Fondo offre garanzie statali pari al 50% della quota capitale del mutuo richiesto, facilitando così l’accesso al credito. E’ aperto a tutti, indipendentemente dall’età, ma prevede un tasso applicato al mutuo non superiore al Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi della legge antiusura per:

§ giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni); § giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico;
§ nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
§ conduttori di alloggi di proprietà degli IACP, comunque denominati.

Accedendo al Fondo, la banca, garantita dallo Stato, non può richiedere al cittadino ulteriori garanzie personali (es. garanzie di genitori o parenti) oltre all’ipoteca e all’eventuale assicurazione.

Come si ottiene

La domanda di accesso al Fondo va presentata direttamente alla Banca aderente all’iniziativa cui si richiede il mutuo, utilizzando l’apposita modulistica per la richiesta di accesso al Fondo di garanzia per la prima casa disponibile sul sito di Consap Spa (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A.), su quello del Dipartimento del Tesoro e delle Banche aderenti, il cui elenco, in continuo aggiornamento, è disponibile sempre sul sito di Consap Spa.

L’IMPOSTA DI REGISTRO E L’IVA SONO AGEVOLATE

Chi acquista la prima casa può usufruire dell’imposta di registro o dell’IVA con aliquote agevolate, se acquista rispettivamente da un privato o da un’impresa costruttrice. Il beneficio spetta anche nel caso in cui, al momento dell’atto, si possegga un’altra abitazione per la quale si è fruito della stessa agevolazione. L’unica condizione è che la “vecchia” abitazione venga ceduta entro un anno dal nuovo acquisto. E’ stata inoltre prorogata al 31 dicembre 2017 la detrazione del 50% dell’IVA versata per l’acquisto di nuovi abitazioni ad alta efficienza energetica (classe energetica A o B) cedute dalle imprese costruttrici.

Riferimenti normativi: Tabella A, parte II, n. 21, del D.P.R. n. 633/1972; art. 1, nota II-bis), commi 4 e 4-bis, del D.P.R. n. 131/1986; art. 1, comma 55, della legge n. 208/2015; art.9, comma 9-octies, del D.L. n. 244/2016 (convertito nella legge n. 19/2017).

A chi è rivolto

Agli acquirenti della prima casa e a tutti quei soggetti che acquistano un nuovo immobile, pur essendo già proprietari di un’altra abitazione per la quale hanno fruito della stessa agevolazione.

Quali benefici

Chi acquista la prima casa può usufruire dei seguenti vantaggi:

  • compravendita con un soggetto privato: applicazione dell’imposta di registro con l’aliquota del 2%, anziché del 9%;
  • compravendita con un’impresa costruttrice: riduzione dell’IVA al 4%, anziché al 10%.

Come si ottiene

Il beneficio si ottiene senza necessità di particolari adempimenti a carico dell’acquirente, in presenza dei requisiti previsti dalla legge. Le aliquote ridotte del 2% dell’imposta di registro e del 4% dell’IVA si applicano infatti al momento della stipula dell’atto.

Scopri tutte le soluzioni disponibili consultando lo speciale Casa Conviene 2017 del Ministero dell’Economia e delle Finanze.