“Alla Camera in Commissione Agricoltura, dopo la conclusione nei giorni scorsi del lungo ciclo di audizioni sulla Politica Agricola Comune, abbiamo avuto un primo confronto fruttuoso, in cui sono intervenuto in qualità di relatore del Regolamento che si occupa dei piani strategici.

Stando alla qualità della discussione che abbiamo intrapreso, sono molto fiducioso circa il ruolo positivo che avrà l’Italia nella stesura di questo fondamentale documento su futuro della politica agricola europea.” Questo il commento del deputato Gianpaolo Cassese a conclusione della riunione ed in vista dell’incontro con il Governo che ci sarà domattina a Montecitorio.

“Ho voluto consegnare ai miei colleghi di commissione alcuni primi spunti di riflessione e proposte che mirano a superare le troppe criticità che oggi affliggono questo comparto e ad evitare alcuni percoli che non possiamo sottovalutare: dalla necessità di trovare un sistema di erogazione dei fondi che eviti il ‘dumping sociale’ tra i diversi paesi, a quella di fare in modo che l’indirizzo nazionale dei piani strategici rispetti l’autonomia delle regioni e non crei concorrenza tra loro” prosegue il deputato.

“Vanno sicuramente evitate forme di facili speculazioni anche rivedendo il sistema dei cosiddetti ‘aiuti accoppiati’, così come il rischio di disperdere delle risorse, cosa che il sistema del ‘pagamento redistributivo’ obbligatorio purtroppo favorisce. Inoltre ho sottolineato la necessità di superare il sistema dei titoli storici, assolutamente anacronistico sul piano economico e sociale, per passare ad un sistema di pagamento per ettaro uniforme di eguale valore per tutti” ancora Cassese.

“C’è poi l’annosa problematica, che in Puglia purtroppo conosciamo bene, delle regioni che rischiano il disimpegno economico per un non puntuale ed appropriato utilizzo delle risorse europee, dunque la mia proposta è di prevedere un sistema di supporto tra le regioni per evitare che i fondi vengano destinati ad altri paesi dell’UE, facendo in modo che rimangano nelle disponibilità dello Stato Membro” chiarisce il parlamentare.

“I temi toccati oggi vanno approfonditi e soprattutto condivisi affinchè il confronto avviato sia il più possibile costruttivo e porti ad una visione comune con gli altri gruppi parlamentari. Massimo ascolto dunque. Siamo tutti consapevoli – conclude Cassese – che la possibilità di rilanciare questo comparto così importante per il nostro Paese adesso è nelle nostre mani”.