L’Amministrazione Comunale della Città di Grottaglie ha previsto l’erogazione di contributi a fondo perduto, col fine di agevolare la realizzazione di opere che possano contribuire ad elevare la qualità estetica dei prospetti degli edifici prospicienti su spazi pubblici, che siano collocati all’interno del centro storico, individuato dal PRG vigente come zona A e interessato dal Piano di Recupero, e parte di Ac Quartiere delle Ceramiche (via Francesco Crispi).

Sono ammissibili a finanziamento gli interventi da realizzarsi sulle facciate degli immobili ricadenti nel perimetro del centro storico individuato come da planimetria allegata. Gli interventi dovranno essere progettati e realizzati in conformità alle normative e ai regolamenti vigenti in materia edilizia, del Codice di tutela del patrimonio storico artistico, del Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia e dell’Ente Parco Terra delle Gravine. Dovranno essere interventi che interessano l’intera facciata o una porzione di edificio precisamente individuabile o interessare il completamento di interventi già realizzati.

Sono esclusi dal contributo i fronti che si affacciano su interni privati, cortili. Sono altresì esclusi interventi non completi e interventi su facciate sulle quali sono riconoscibili ed evidenti superfetazioni di realizzazione recente, che abbiano apportato modifiche tali da non permettere la lettura storica degli immobili, a meno dei casi in cui sia progettato e realizzato il ripristino dei prospetti. Sono esclusi interventi su immobili fuori del perimetro individuato all’art.2 e nell’allegato A.

Requisiti di ammissione

Per essere ammessi alle agevolazioni gli interessati dovranno presentare entro il 30° giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso domanda come da allegato B, unitamente a documentazione fotografica e preventivo sottoscritto dall’impresa con dettagliata descrizione delle lavorazioni e prezzi per singole voci.

Gli interventi elencati dovranno essere realizzati nel rispetto delle seguenti prescrizioni:
a) gli infissi esterni siano realizzati in legno o in ferro, di semplice disegno tradizionale, con divieto di posa in opera di infissi, grate e ringhiere in alluminio anodizzato o elettrocolorati;
b) le opere di finitura in corrispondenza delle aperture esterne siano del tipo ad intonaco civile con esclusione di stipiti in marmo;
c) le tinteggiature esterne siano realizzate a semplice latte di calce (o con velature a base di terre naturali ai fini della conservazione delle originarie cromie e delle patine acquisite del tempo), con esclusione degli interventi preordinati al trattamento superficiale delle murature esterne del tipo a faccia a vista;
d) il trattamento superficiale delle pareti esterne, del tipo a faccia a vista, potrà essere consentito limitatamente agli elementi architettonici quali cornici, lesene, modanature, mensole, ecc.
e) i pluviali siano del tipo in rame al naturale o in lamiera zincata verniciata di colore testa di moro o bianco, con divieto di posa in opera di pluviali in plastica;
f) non siano realizzati rivestimenti in marmo, anche parziali, compresi quelli preordinati alla
realizzazione di zoccolature alla base di murature. In ogni caso, ove si tratti di immobili interessati dalla presenza di infissi in anticorodal o di pluviali in PVC, o presenza di rivestimenti in marmo pietra o altri materiali affini l’ammissione al sovvenzionamento pubblico potrà avvenire solo se ne sia stata prevista la loro sostituzione e/o rimozione
g) Gli importi delle opere da realizzarsi devono essere coerenti ai prezzi riportati dei listini ufficiali della Regione Puglia e ARIAP.

Gli interventi proposti dovranno rispettare, le previsioni del Piano Particolareggiato del Centro Storico approvato con Delibera del C.C. n° 29 del 25/05/2005.

Soggetti beneficiari

Possono accedere ai contributi i soggetti proprietari, o in possesso di altro diritto di godimento del bene (usufrutto, contratto di locazione, ecc. se espressamente autorizzati dai legittimi proprietari), di immobili residenziali e commerciali secondo le modalità riportate negli articoli successivi. In caso di più proprietari la domanda deve essere sottoscritta da tutti gli aventi titolo e il contributo sarà ripartito secondo le proporzioni della proprietà. I proprietari di più immobili potranno presentare più richieste, ma l’incentivo, eventuale, avrà come destinatario un unico immobile appartenente agli
stessi.

Gli interventi dovranno essere localizzati all’interno di un perimetro costituito dal seguente elenco di vie, e sui lati indicati sulle stesse:

  • A Sud – via Martiri di Ungheria, via XXIV Maggio, via Leonardo Da Vinci (lato centro storico)
  • A Ovest – via Ennio (lato centro storico sino all’altezza corrispondente a via Galilei)
  • A Nord – via Sonnino e via Regina Elena (lato centro storico)
  • A Est – via Crispi (entrambi i lati) (cfr. Allegato – A)

Spese ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento le spese realmente sostenute successivamente alla
presentazione della domanda e regolarmente documentate per:
1. consolidamento intonaci e pitture murali;
2. rifacimento intonaci facciate;
3. tinteggiature facciate;
4. sostituzione di infissi;
5. sostituzione pluviali;
6. Restauro di elementi lapidei, lignei e metallici;
7. Mitigazione di elementi tecnologici (Impianti di climatizzazione, cavidotti, pluviali, ecc.);
Il contributo spettante a ciascun progetto sarà pari al 30% dell’importo totale documentato dell’intervento fino ad un massimo di € 4.000,00 (quattro/mila euro).

Graduatoria e punteggio

Al termine della presentazione delle domande sarà stilata una graduatoria di ammissione che terrà conto dello stato di degrado della facciata; degli interventi di restauro ed eliminazione superfetazioni, della mitigazione degli impianti tecnologici con relativa eliminazione dei cavi in facciata; della presenza di attività commerciale; della collocazione sulle principali vie e piazze; della superficie da recuperare e degli interventi di bonifica di elementi in amianto e di allontanamento piccioni

 

 

 

 

 

 

 

Come fare domanda

Le domande, prodotte utilizzando l’apposito modulo da ritirare presso l’Ufficio Tecnico-Urbanistica o sul sito del Comune di Grottaglie, dovranno essere presentate dal 22 novembre al 21 dicembre 2017 secondo lo schema riportato nel bando pubblicato sul sito del Comune di Grottaglie a seguito dell’approvazione durante il Consiglio comunale dello scorso 25 ottobre.

Potete scaricare tutta la modulistica QUI >