«“Come abbiamo sempre affermato aderiamo come Conservatori e Riformisti ad ogni iniziativa utile a difendere il nostro ospedale. Parteciperemo quindi alla assemblea pubblica organizzata dal Comitato per il San Marco a Grottaglie, in programma domenica 6 marzo. Tuttavia riteniamo che la fase delle assemblee pubbliche fatte a Grottaglie sia da ritenersi ormai conclusa. Occorre puntare su altri percorsi. Sul piano delle iniziative pubbliche, innanzitutto, più incisive sarebbero manifestazioni a Bari allorquando il piano di riordino sarà discusso in terza commissione e poi in consiglio”. Questo scrivevo in una nota stampa dello scorso 5 marzo.» Lo ricorda oggi il coordinatore cittadino dei Conservatori e Riformisti, Davide Chiovara.

«Durante la campagna elettorale – prosegue Chiovara – abbiamo ascoltato tanti proclami, tante promesse. Tutto puntualmente smentito dai fatti. Ora, che dalle parole si è passato ai fatti, e il San Marco viene smontato pezzo per pezzo, si torna in piazza. Piazza che ci vede sempre presenti al fianco dei cittadini. Ieri ho registrato la volontà di spostare finalmente la protesta a Bari, visto che Emiliano continua a tenersi a debita distanza, mandando avanti il direttore generale dell’ ASL. Meglio tardi che mai!

Ma a Bari occorre che si vada con le idee chiare e soprattutto che l’intera provincia, unita, sia presente per tutelare nell’insieme il diritto alla salute per un territorio gravemente interessato dalle più nefaste patologie correlate all’inquinamento ambientale. Non può esserci alcun tipo di riorganizzazione, stagionale o meno che sia, a cui non corrisponda un adeguata garanzia del servizio sanitario.

Ciò che sta avvenendo in questi giorni – conclude Chiovara – certamente non va in questa direzione