L’emergenza ha colpito tutti indistintamente, la pandemia e le sue restrizioni hanno però accentuato ancor di più la situazione di chi già viveva uno status sociale di difficoltà. A loro le diverse amministrazioni comunali hanno dovuto rivolgere un impegno più incisivo e dedicato.

Questa sera Carlo Caprino incontra per una chiacchierata Marianna Annicchiarico, assessora alle Politiche Sociali del Comune di Grottaglie per fare il punto sulle iniziative di cui il Comune è stato promotore.

Circa 1.000 famiglie con i Buoni Spesa

Ad oggi due bandi hanno garantito i buoni spesa a Grottaglie: il primo ha servito circa 550 famiglie, il secondo, con maglie meno stringenti, ha servito circa 440 famiglie. In totale sono mille i nuclei raggiunti.

Pacchi alimentari

Ai buoni spesa sono stati affiancate altre iniziative di sostegno come i pacchi alimentari. Molti di questi rifornimenti sono stati possibili anche grazie all’impegno di associazioni e privati.

Mascherine e Pronto Spesa e Pronto Farmaco

L’Associazione Medici per San Ciro con la donazione delle mascherine e la Croce Rossa e il Soccorso Alpino come supporto al Pronto farmaco e Pronto spesa hanno garantito sostegno ad un servizio necessario. Un aiuto divenuto indispensabile per l’amministrazione comunale.

Quasi 8mila euro dalle donazioni economiche

Altri sostegni sono giunti dal Banco Alimentare e dalla raccolta fondi. Quasi 8mila euro raccolti in soldoni dalle donazioni economiche.

Alimenti da Divella e in arrivo i gelati da Algida

Si registrano le donazioni di azienda nazionali e internazionali come Divella e Algida. A breve quest’ultima fare giungere i gelati.

Assistenza domiciliare

In questo periodo le fragilità sono diventate ancor più difficili da gestire per via del distanziamento sociale.

Lotta alla violenza sulle donne non si è fermata

La lotta alla violenza sulle donne rappresenta un punto fermo. Come si è riusciti a non fermare il servizio durante questa emergenza sanitaria?

E poi la gestione della Casa di Riposo, i centri diurni e come si affronta la fase 2 e la 3

Come si è operato con il centro diurno e la casa di riposo?
All’emergenza sanitaria e a quella economica si affianca purtroppo, in alcuni casi, anche l’emergenza psicologica. Come è stata gestita l’assistenza e come si potrà, psicologicamente, affrontare questi aspetti a partire da domani?