Non si può certo dire che la politica grottagliese stia pensando alle vacanze, anzi. Dopo i risultati delle elezioni regionali ed il terremoto innescato dalle dimissioni di Assessore ai LL.PP. di Alfonso Annicchiarico, sono stati giorni convulsi tanto a destra quanto a sinistra.

Molte delle fibrillazioni riguardano, come è noto, il consiglio comunale e le vicissitudini della giunta guidata dal Sindaco Ciro Alabrese; su questi – ed altri – argomenti – abbiamo raccolto le dichiarazioni di Ciro Santese, consigliere comunale eletto nelle file dell’UDC e poi dichiaratosi indipendente, entrando nel gruppo misto. «La situazione odierna non mi stupisce – esordisce Santese – già a fine 2014 e poi ancora all’inizio di quest’anno avevo chiesto al Sindaco Ciro Alabrese di procedere al reimpasto della compagine assessorile per evitare un impasse della maggioranza e della giunta, cosa che si è poi puntualmente verificata. Il sindaco infatti non ha ascoltato le mie richieste ed oggi posso dire che sono stato usato solo come un “numero” per mantenere in piedi la maggioranza e far passare il bilancio.

Oggi – prosegue Ciro Santese – in via Martiri d’Ungheria c’è di fatto un monocolore, peraltro abbastanza sbiadito, e si naviga a vista, senza programmazione e con iniziative scoordinate e prive di efficacia, spesso calendarizzate più in base al nome di chi le propone che valutando l’importanza degli argomenti. Faccio un esempio: ho protocollato il 6 maggio scorso una richiesta di convocazione della seconda e quarta commissione, richiesta che portava in calce le firme di ben sette consiglieri e che mirava a fare il punto sul destino della ex Pretura e della sua eventuale destinazione a sede del liceo Moscati. A due mesi di distanza, la richiesta giace ignorata da qualche parte, mentre altre, presentate successivamente, hanno trovato riscontro, la qual cosa mi fa pensare che – nonostante le ripetute dichiarazioni, al Sindaco importi poco del futuro del Liceo “Moscati”, su cui pure si sono versati fiumi di parole e di promesse. In altre occasioni peraltro, le riunioni delle commissioni vengono spostate di data o annullate all’ultimo momento, mostrando scarso rispetto per gli impegni ed il tempo dei consiglieri convocati.

Evidentemente – conclude Santese – le priorità di questa amministrazione sono diverse da quelle che potrebbe suggerire il buon senso, situazione che lascia perplessi molti cittadini, che peraltro si trovano ad essere governati da una giunta formata in gran parte da assessori non eletti e neppure candidati alle ultime elezioni amministrative, situazione anche questa che suscita più di qualche domanda in merito alle doti che deve avere un assessore per entrare nelle grazie del Sindaco Alabrese