La Partnership sociale tra il movimento civico “Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato di Taranto” e FISTel CISL ha portato al riconoscimento dell’effettiva applicazione dell’articolo 7 del D.lgs. 119/2011, in tema di diritto al congedo per le cure dei lavoratori invalidi.

Nel dettaglio, il lavoratore invalido civile con riconosciuta riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%, avrà diritto ad usufruire di un periodo massimo di trenta giorni annui d’indennità di malattia ulteriori rispetto all’attuale periodo di comporto. Il percorso che l’ASL ha già dato per acquisito, prevede il rispetto della normativa con effetto immediato e tutti i medici saranno prontamente avvisati tramite una circolare circa l’applicazione della stessa. L’iter di tutela, avviato ad inizio 2016, ha visto nel mese di dicembre l’intervento di Cittadinanzattiva per il tramite del coordinemento dell’assemblea di Taranto e dei referenti del Tribunale per i Diritti del Malato.

Questa collaborazione, che ha visto l’intervento del movimento civico diretto sui vari Organismi Dirigenziali della ASL/TA, interessati della delicata questione e messi in comunicazione tra loro, è partita dall’iniziativa sindacale di Gianfranco Laporta, Segretario Aziendale FISTel CISL Teleperformance e coordinatore regionale FISTel CISL per salute e sicurezza, che in prima battuta ha espletato la necessità di dover intervenire sull’effettiva applicazione della normativa: «è una rivendicazione sociale determinante, che da risposte concrete ai tanti casi d’invalidità che pervadono l’intero Paese, e il cui input non a caso nasce da una realtà come Taranto, dove l’impatto di lunghe e a volte onerose malattie è diffuso; ai lavoratori e ai cittadini vengono finalmente riconosciuti e riconsegnati i loro diritti ».